mercoledì 16 marzo 2011

IPERBOLI E CATASTROFI: FUKUSHIMA CENTRALI ATOMICHE E OSPEDALI INTERVISTA A POOL DIACRONICO


HospitalCrimes: Oggi si è tutti presi dal disastro di Fukushima. Con l'energia atomica non si scherza. Ricordo che in una conferenza, di diversi anni fa, di un vecchio amico di Emilio Servadio si ricordava quando Servadio, abitando vicino via Panisperna, incontrava spesso Fermi e gli diceva che stava giocando col fuoco. Le "Sindromi Cinesi" delle centrali nucleari almeno quelle gravi sono poche e i disastri sono stati finora solo due e sono già troppi perché sconvolgono l'intera umanità. Pertanto attirano su di loro tutta l'attenzione e l'allerta. Quando accade un più o meno grave errore alla centrale nucleare è impossibile tenerlo nascosto. Eppure vi sono altre strutture con errori che mietono morti e invalidi ma di cui nessuno si allarma di pari come quelli delle Centrali Nucleari. Sembra che nessuno si sia accorto di tutti gli ospedali che si stanno costruendo uno dietro l'altro -l'ultimo inaugurato proprio qualche giorno fa ai Castelli Romani- sopratutto i mega-ospedali -veri e propri mostri ancor più ingovernabili- dove scaraventare i malcapitati. Se costruiscono tutti questi ospedali è perché la gente si ammala sempre di più. Il paradosso è che più si ammala e più guadagnano in potere e moneta le potenti lobby medico-ospedaliere che si ritrovano a non avere difficoltà a farsi realizzare ospedali dai politici. Gli ospedali sono, possiamo dire, "buchi neri", e non solo come responsabili del buco economico nazionale ma anche per tutte le nefandezze che vi accadono dentro. Ora passiamo all'intervista

HospitalCrimes: Per quanto concerne l'interesse di questo blog il Pool Diacronico si è distinto per i suoi interventi nel blog di Grillo e per le anticipazioni di eventi sociali e naturali. Ad esempio, dal gemellaggio di eventi colto nell'ambito del Trattamento Sanitario Obbligatorio alla previsione della tempesta in Francia insieme all'onda solitaria sulla Costa Azzurra; dalla scissione-tradimento dell'Italia dei Valori ad un qualche evento che avrebbe posto al centro il Giappone. Ma di questi e di tutti gli altri ne parleremo nei seguenti post. Fate parte dell'organico dei grillini? Ma ora focalizziamo su Fukushima. Era prevedibile il disastro?
Pool Diacronico: No, siamo esterni al movimento 5 Stelle, i nostri sono solo interventi, commenti ad un blog che tratta problemi di vario genere. Noi sosteniamo movimenti o gruppi nascenti spontaneamente dal basso, dal popolo con interesse ecologico ed animalista.
Ora passiamo alla seconda risposta. Un terre-moto non inizia quando scuote la terra, il terreno, ma vi è uno stato iniziale, chiamiamolo di "tensione", che influisce prima su elementi più sensibili: aria e acqua. Gli animali più sensibili lo percepiscono prima, da qualche ora a qualche giorno. In caso di Fukushima è iniziato due o tre giorni prima.
HospitalCrimes: Purtroppo non esistono strumenti che possano individuare il vero inizio di un terremoto.
Pool Diacronico: Sicuramente due o tre giorni prima vi saranno stati particolari movimenti anomali o di "hot-spot", delle correnti marine. E' possibile un movimento primario quasi-caotico che precede e da energia a quello potente "auto-organizzato" di un'onda anomala e dei cicli del terremoto.
HospitalCrimes: Potreste darci qui un esempio divulgativo di come avete dedotto il fatto che il Giappone sarebbe stato fortemente al centro dell'attenzione mondiale?
Pool Diacronico: Semplice, vi riportiamo quanto da noi scritto nell'intervento al blog di Grillo di qualche mese fa:
Mentre oggi si continuano le battaglie mediatiche diffamatorie si trascura il grido d'allarme delle religioni monoteiste: sta emergendo sempre più l'Idra, la dea ibrido-genetica sorta dal laboratorio per la ricerca vivisettoria-zootecnica.
immaginate l'Europa come un grande lago e gettate un sasso laddove è segnata Sarajevo; le onde concentriche si allargheranno finendo la loro corsa in Russia, ma alcune sue "oscillazioni di coda" procederanno e, coerentemente con le leggi scientifiche, si amplificheranno fino a esplodere in Giappone. Dopo il percorso di andata segue il "ritorno d'onda concentrica" ma, frenata dal muro di Berlino, l'onda comincerà a oscillare o a girare su se stessa all'interno della "cortina di ferro"; nessun sistema è chiuso, ad un certo punto l'onda stazionaria si compenetra con le onde singolari (di coda) di ritorno dal Giappone e ne amplifica le oscillazioni. Così, laddove finirono le onde provenienti da Sarajevo, si riaccende l'esplosione nucleare (Russia, 1986) che frantumerà il muro: l'onda di ritorno può proseguire il suo cammino separando stati e fondendone altri fino ad implodere a Sarajevo...ora scansatevi perché l'acqua vi sta rigettando il sasso. I popoli di Israele e del Giappone furono i più colpiti: i primi ne portano il segno indelebile sul corpo, i secondi le ferite ancora vive".

HospitalCrimes: Questo però compare diversi mesi prima del disastro.
Pool Diacronico: E' Vero, purtroppo non è stato come tutte le altre previsioni nei limiti di qualche giorno. Comunque la nostra voleva essere solo una Teoria, quella dell'Inversione Ciclico Storica (ICS), che racchiudeva tutti gli eventi di un ciclo che abbiamo studiato e anticipato.
Hospitalcrimes: In effetti,non esiste teoria o modello scientifico che possa prevedere dalle nonlinearità dei sistemi dinamici naturali e fisiologici.
Pool Diacronico: Però sono una componente e il confine è la meccanica quantistica e l'alta matematica, oltre le soluzioni deterministiche, non sufficienti senza "forma mentis" e intuizione. Ad esempio, Bendandi ne fece ilsuo stile di vita fin da giovanissimo.
HospitalCrimes: Su Bendandi ne parleremo su un seguente post. Ed ora avete qualche previsione?
Pool Diacronico: Siamo d'accordo con voi, la costruzione di sempre più ospedali è un segno pari o peggiore dei disastri atomici; gli ospedali sono una potente calamita che attira disgrazie, e come aziende devono procurare domanda (il male) alla loro offerta per evitare di andare in passivo, e così la disoccupazione. Ad Aviano, guarda caso, è stato costruito il primo grande ospedale oncologico.
Comunque, il binomio attualmente sincronico della crisi libica con l'Italia e l'esplosione nucleare Giapponese rappresenta il congiungersi, o meglio la tendenza a congiungersi, di un ciclo storico.
HospitalCrimes: un ritorno del passato?
Pool Diacronico: Anche ma non proprio perché il passato era già ora.
HospitalCrimes; non solo parabole ma piuttosto..iperboli e catastrofi.

martedì 8 marzo 2011

Anziani iatrodenigrati


Se gli stregoni concepivano la vecchiaia l'effetto di una possessione diabolica sulla stessa concezione, secondo Pazzini, sta, per i suoi colleghi, una forma morbosa specialmente in caso di alcolismo o ovunque si alteri lo stato psicologico. Una simile transizione data attraverso il concetto di possessione vede l'anziano pari ad un inebriato, con stato di coscienza alterato che impedisce un'autovalutazione delle proprie capacità, nel non riconoscere ciò che si vede e come lo si vede.
Oggi ci si accorge di quanto l'anziano espii tale condizione nel vedersi accentrare su di sé il "rituale" medico nelle visite mediche, esami clinici obbligatori etc. I poveri, gli anziani e gli svantaggiati in generale sono per la medicina, sopratutto odierna, non più direttamente posseduti dal demonio ma da questa stessa: gli anziani sono solo oggetto di consumo di prodotti farmaceutici, di test ed esami clinici, cavie sottoposte ad infezioni per incuria -nefandezze- ospedaliera (siano queste provocate da piaghe da decubito, da cateteri spesso imposti, e da batteri vari etc.. Si può -in senso iatrogeno- "entrare" ed "uscire" dal corpo di un anziano ospedalizzato fino a "spersonalizzarlo" e, all'occorrenza "smembrarlo" chirurgicamente. Detto in altri termini, il legame tra malattia e peccato, di esercizio propiziatorio per allontanare i morbi -di esorcismo- sta, ad esempio, nel far espiare al degente il peccato -il male- con la punizione della reclusione ospedaliera -confermata tale anche dagli stessi stessi medici ospedalieri, tra i quali, -oltre a quelli già citati nel presente blog- il Corvaglia-Ferraris (vedi il suo libro "Camici e Pigiami") sentitosi pari ad un recluso da infermo in ospedale nel periodo del suo ricovero. In particolare, i riti propiziatori saranno quelli del rituale suddetto dalle visite mediche all'asportazione concreta -comoda e redditizia- chirurgica della parte "posseduta" dal male: gli si sovrappone, così, come si sovrapponevano gli spiriti sul corpo dell'individuo, entrando ed uscendo.
I morti del "saba"to sera, il moderno e puntuale "rituale" degli autisti posseduti dall'alcool a cui può venire ritirata la patente con obbligo di visita medica è più o meno pari allo stesso trattamento per il gli anziani a cui si fa scadere la patente in tempi sempre più brevi per obbligarli alla visita medica. Anziani come alcoolisti incoscienti, senza buon senso, per ricordare che dopo Ippocrate del cosiddetto "male sacro" non è cambiato che il nome...e i profitti per iatrodenigrazione. Intanto gli anziani e meno anziani continuano ad essere investiti quotidianamente -da autisti quasi sempre in fasce d'età non anziane- e chi non muore ma rimane danneggiato viene valutato in senso medico legale come "rottame" e risarcito come tale.

domenica 20 febbraio 2011

Nell'Ospedale l'Inferno





Incendio all'ospedale S. Donato di Arezzo, una degente ustionata nel rogo tra atroci sofferenze ora in fin di vita http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/articoli/ContentItem-a551c0ba-5ba7-46ed-aa1e- 3a2a6fe94d5f.html

giovedì 17 febbraio 2011

"Papa Tentenna" e lo sciacallaggio medico ospedaliero

".
Nell'ospedale l'inferno
"..quelli che la malattia o incidente fanno cadere in un coma "irreversibile" saranno spesso messi a morte per rispondere alla domanda di trapianto d'organi". Così riferiva l'allora Cardinale Ratzinger all'apertura del Concilio straordinario del 1991. Tutto ciò è stato riportato dal giornalista Flavio Michelini, sull'Unità del 16 Maggio 1991, che criticava il Cardinale perché il trapianto d'organi salvava vite umane sopratutto in un paese (l'Italia) che registrava ogni anno 10.000 morti in incidenti stradali. Ma, l'Unità, sempre in quel periodo, doveva rendere conto al Manifesto e a Repubblica che denunciavano il rapimento dei bambini per espiantargli gli organi (il Manifesto, 16 Aprile 1991) spesso ritrovati poi dai genitori senza un rene; e genitori che concepivano un figlio per fargli poi donare il midollo al fratello (Figli di scorta, in La Repubblica, 5 Giugno 1991). Oggi si è arrivati a regolari agenzie per il trapianto d'organi dai paesi del Terzo Mondo, dove i poveri vendono un loro proprio rene per 1000 euro ed un'occhio per qualche euro di più (sempre che risultino in buone condizioni di salute alle analisi mediche). In effetti, in Italia piuttosto di mantenere l'alta velocità -cioè la trasgressione ai limiti di velocità, principale causa di incidenti gravi- si è arrivati addirittura all'espediente del trapianto d'organi oltre che a sviare su altri stratagemmi che concepiscono la strada essere una pista: caschi omologati, cinture di sicurezza (raccomandate anche per i sedili posteriori), revisioni periodiche dei veicoli e anche quelle mediche, degli autisti, che raddoppiano fino quintuplicarsi con l'età -anche se gli incidenti, sopratutto gravi, si registrano in fasce d'età al di sotto dei cinquantanni. Avete mai visto per caso un anziano dare di sprint con la macchina?.. E un autista (da decenni) esperto che non sappia autovalutare le sue capacità o prestazioni specifiche?-. Si tutelano gli autisti così concepiti piloti per mantenere alta la velocità ma non i pedoni, che vengono sempre più investiti ed anche sulle strisce. Superare i limiti di velocità significa speculazione . Far rientrare nei limiti di velocità non fa lucrare. La strada deve rimanere una pista e deve eliminarsi tutto ciò che impedisce la corsa: i pedoni che non si affrettano sulle strisce, i cani -che non si vedono più girare liberi, e lo stesso per i gatti perlopiù relegati ora nei gattili-, sarà vietato alle biciclette circolare sulle strade limitandole solo su percorsi a loro appositi. Insomma sarà vietato tutto ciò che rappresenta un contenere il traffico nei limiti di velocità consentiti per le strade cittadine.
Gli incidenti stradali aumentano la disponibilità di trapianto d'organi. Il potere medico ospedaliero è talmente potente da aver fatto ripensare perfino il suddetto Cardinale sul trapianto d'organi; se nel 1991 ne era contestatore poi ne divenne potenziale donatore qualche anno dopo, ed ora la sua carica, però, gielo impedisce di nuovo http://www.repubblica.it/esteri/2011/02/03/news/papa_trapianti-12016760/.
Le associazioni pro trapianti vorrebbero un'eccezione alla regola ma se gli organi di un Papa sono considerati possibile reliquia è logico che vengano tutelati come tali. Immaginate se il cuore-reliquia del Papa finisse nel corpo di un criminale; oppure, ad esempio, il suo occhio ridare bene la vista ad un voyeur etc.. Le cause di beatificazione hanno regole precise che investono anche le caratteristiche fisionomiche e corporali fino a segnalare perfino la presenza e quantità di peli sulle falangi delle dita, sopratutto a quelle più estreme.
Chi dà il consenso alla donazione d'organi lo fa anche perché ha interesse, vuole contarci, che gli vengano a sua volta trapiantati. Dall'altra, quando si è gravi e sotto pressione dell'ambiente coatto ospedaliero è molto difficile non accondiscendere alla richiesta di farsi espiantare organi. Quello che si vuole vedere come atto di non egoismo in un "donatore" di "pezzi di ricambio" lo si deve riscontrare sopratutto su chi se ne avvantaggia, i medici ospedalieri..la loro è tutt'altro che disponibilità gratuita, i trapianti sono massimi profitti, e garanzia di loro continuità con visite mediche assidue e costosi nonché tossici farmaci anti-rigetto e rimedi alle conseguenze delle loro controindicazioni. Oltre alle invenzioni di malattie, creazioni di virus e corrispondenti pseudo-vaccini si sono inventati anche le "morti"cliniche per speculare sulla loro medicina del rattoppo.
Insomma, non è meglio rispettare i limiti di velocità piuttosto che finire a mantenere e potenziare le auto sportive o di grossa cilindrata dei primari ospedalieri? Rispettare i limiti di velocità è un atto di rispetto della salute altrui.

mercoledì 2 febbraio 2011

PAZIENTI A RISCHIO DA CHIRURGHI DAI CINQUANTANNI IN SU

Dai video il messaggio è chiaro: i medici concordano che dai cinquantanni in poi vengono meno le nostre abilità e ciò comporta dei rischi per la salute nostra e sopratutto per i danni che si potrebbero arrecare operando in contesti a rischio. Già a cinquantanni si stima fino ad un dimezzamento delle proprie abilità ad eseguire un'operazione -ad esempio, a partire da suddetta età, per condurre un veicolo, viene obbligato rinnovare la patente per visita medica ogni cinque anni piuttosto che ogni dieci -a settantanni ogni 3 anni-. Tutto ciò vale, a maggior ragione, proprio nel contesto in cui esse (abilità), maggiormente, vengono messe a dura prova nella minuziosità e precisione che richiede un'operazione chirurgica nel limitare i rischi. Viene così suggerito, praticamente dagli stessi medici, di pretendere di accertarsi se dell'età del chirurgo che si presta ad operarvi è sotto il limite dei cinquantanni, oppure, se non vi fosse possibilità di scelta, esigere che il chirurgo -over 50- sia affiancato e supervisionato passo passo da un aiuto al di sotto di quell'età.

venerdì 21 gennaio 2011

Sabin Salk Tre Trucchi dalla vivisezione per l'ospedalizzazione -2° Parte

Il presente post segue dalla parte prima dell'omonimo post e continua nel'esporre gli altri due trucchi. Iniziamo con l'esempio di quello che avvenne in America con più trasparenza; il trucco è quello che avevamo già visto applicarsi qualche secolo prima in Europa durante la peste a discapito dei poveri, emarginati, senzatetto e svantaggiati in generale che venivano in
ternati in quarantena negli ospedali (e lazzaretti) col pretesto di un loro qualsiasi malore (anche per semplice caduta) visto come "sospetto contagio di peste". Così, negli USA si annoveravano tra i casi di poliomielite anche chi solo influenzato in quanto "sospetto di poliomielite". I medici statunitensi furono avvisati a trattare chiunque lamentasse un' influenza più o meno forte di segnalarlo come "sospetto poliomielitico"; in conseguenza la situazione appariva allarmante tanto che sui media già si parlava di stato di epidemia. Ma il vero "terreno" da cui partiva tale "epidemia" era la necessità di smerciare vaccini ch'erano stati proprio allora messi a punto. P
oco dopo la somministrazione di tali vaccini si dette ai medici l'istruzione di non segnalare più la gran quantità di casi sospetti per mera influenza ma solo quelli a cui seguiva la paralisi; pertanto ne appariva una drastica diminuzione di persone infettate e, chiaramente, fu fatta passare per merito della vaccinazione. Invece, più tardi dall'inizio della vaccinazione sistematica, si riscontrarono veri e propri c
ontagi a causa del vaccino stesso con conseguente aumento di contagiati che riportarono a picchi pari ed anche superiori a quelli in cui vi erano
annoverati i sospetti, ma stavolta proprio di poliomielitici conclamati, e ciò diffuso in tutto le nazioni che subirono la vaccinazione di massa. Infatti, Sabin -nel video su riportato- dichiara che effettuò grandi esperimenti nei quattro anni tra il 1953
ed il 1957; ma prima, in un altro contesto di domande afferma che l'epidemia esplose nel 1931 a partire dai paesi europei, e nel 1956 in America, ma solo nell'ultimo decennio (cioè dal 1956
al 1966) all'Africa, Asia, e America Centrale; possiamo supporre che il vaccino Sabin fu sperimentato anche in Africa o ai paesi del Terzo-Mondo contaminandoli fino alla pestilenza. Sabin, dopo aver sperimentato su scimmie e scimpanzé, somministrò il vaccino su cento volontari tra cui lui stesso e ciò dava "licenza" di sperimentare sui carcerati. Poi, nel 1957, somministrò il vaccino alle sue due giovanissime figlie. Questo dette ulteriore licenza di sperimentare sugli 8-10 milioni di bambini nel mondo a partire da quelli del Terzo Mondo contribuendo così a diffondere il contagio: "poliomielite post-vaccinale". Si sottolinea che, in questi casi, Sabin non

parla di somministrazione ma di sperimentazione. Tutto ciò contribuì alla diffusione della poliomielite e alla conseguente disastrosa infezione AIDS -virus attivato dai vaccini della polio ricavati da colture di reni di scimmia -rivelatosi in seguito anche cancerogeno. Comunque, a dar sostegno al trucco di cui sopra un altro trucco che, paradossalmente, faceva passare la diminuzione dei contagiati da poliomielite come merito della vaccinazione. Ma le prime due immagini del presente post che raffigurano i primi quattro grafici statistici riportano che la poliomielite era già costantemente in regresso prima del vaccino: nella prima immagine i due diagrammi considerano il periodo dopo il 1957 (primo diagramma); il vaccino fu introdotto nel 1956 con 1150 casi (e non 2568) e l'anno dopo salgono a 4109 e, comunque, necessitano ben 6 anni per ritornare ai livelli dell 1956 (secondo diagramma) -l'obbligo del vaccino non muta l'andamento già discendente.
Nella seconda immagine il primo diagramma indica che la polio stava già calando prima della vaccinazione (1956); il secondo diagramma riporta un aumento di forme paralitiche dopo la vaccinazione.
Un trucco è visto nel diagramma della terza immagine: si fa vedere un quadro con caduta della poliomielite ad inizio della vaccinazione dove nel diagramma l'asse delle ordinate, numero dei casi, è posto in misure esponenziali ma all'asse delle ascisse (il tempo in anni) si danno misure lineari. Il diagramma della quarta immagine pone nel giusto rapporto entrambe le coordinate dando ragione ai diagrammi della prima immagine.

Quest'ultimo video considera la morte in massa di uccelli che sta accadendo in questi giorni. Tutto ciò ci riporta all'allarme per epidemia di influenza aviaria di quattro-cinque anni fa. In entrambi i casi gli animai presentano segni d'influenza e ci si chiede quali siano le differenze, considerato che nel caso attuale non si assegna la colpa della morte collettiva ad una simile influenza, di cui il contagio è ristretto ai soli volatili -e non all'uomo-, anche se rimane oscuro il vero motivo. Mentre, nel caso precedente, si considerò un temibile virus che non avrebbe risparmiato l'umanità e si dette avvio ad una caccia spietata con soppressione della gran quantità di animali venuti in contatto con quelli trovati morti, e furono commercializzati pseudo-vaccini "aviaria" per vaccinazioni di massa -in Italia il ministro della Sanità richiese vaccini per ogni italiano indebitando la Nazione nel chiedere contributi economici dal fondo europeo -probabilmente questi vaccini furono liquidati nel spedirli al Terzo Mondo e fatti passare per opera di carità.
Le ipotesi di suddetta morte in massa sono le più svariate, dalle profezie al repentino cambiamento climatico fino allo spostamento dell'asse polare. Per noi, profezie a parte -che sembrano essere le più puntuali e precise- la più attendibile è quella di interferenza di campi magnetici artificiali -cause umane- con quelli naturali, geomagnetici, che orientano gli uccelli in volo. Lo spostamento dell'asse polare sembra seguire un moto piuttosto uniforme per poter causare eventi localizzati di tipo "hot spot". Infatti, ormai da decenni si è andato sempre più a sperimentare su fasce di radiazioni di livello Giga Hertz -che si aggiungono a quelle di livello Mega Hz già da molto in uso-, a cominciare dal pilotarvi missili telecomandati terra-aria. Sia le frequenze Giga che quelle Mega sono utilizzate sopratutto dal cervello degli animali (in particolare l'ipotalamo per le giga) per orientarsi geomagneticamente e nel "modularle" in basse frequenze negli strati superiori corticali (ELF); ne segue un gioco di interazioni dipendente dal raporto di assorbimento (SAR) non solo in frequenza ma anche in modulazione, potenza, voltaggio. In questo caso possiamo in qualche modo immaginare cosa accadrà quando uno stormo cade in risonanza imbattendosi in un localmente amplificativo "hot spot" magnetico di tal genere. Vedremo in post successivo le implicazioni tra percezione geomagnetica, processi fisiologici -cerebrali- da radiazioni non ionizzanti di fascia delle frequenze su citate.
Bibliografia
AAVV: King Kong -Riv. di cultura animalista e antivivisezionista-, numero monografico "vaccinacioni, , Roma, 3, 1991
H. RUSCH: La Figlia dell'Imperatrice, Stampa Alternativa, 2006. Vedi anche H. Ruesch (a cura M.Mamone Capria), La Medicina Smascherata, Ed. Riuniti, 2005
In Generale: P Skrabanek, J. McCormck, Follie e inganni della medicina, marsilio,1992.
R. Volpi, L'amara Medicina, Mondadori, 2008.


martedì 11 gennaio 2011

Sabin Salk tre trucchi dalla vivisezione e per l'ospedalizzazione. I° parte

La poliomielite riveste un ruolo centrale nel passaggio all'industria delle malattie e, di conseguenza, al rendere sempre più domanda di ospedali. La poliomielite è una malattia infettiva antica ma cominciò a rendersi epidemica, guarda caso, nei primi del ventesimo secolo, cioè proprio nel culmine delle colonizzazioni e l'espandersi delle industrie.
Sabin s'interessò di poliomielite non appena laureato (1931), cioè quando la poliomielite cominciò ad esplodere in Europa iniziando dalla Svizzera. Sabin intraprese subito la strada che intraprendono i ricercatori che hanno urgenza di farsi conoscere attraverso un qualche "successo" nella ricerca e ciò è garantito da sempre nell'utilizzare le tecniche di laboratorio della sperimentazione sugli animali, vivisezione. Infatti, la razionalità di laboratorio vivisettorio permette di poter ridurre l'animale sperimentale per conformarlo nei limiti di ciò che grosso modo si vuole ottenere tanto che la ricerca ed il suo successo diviene fine a ciò; per questo vi sono addirittura allevamenti che predispongono gli animali per un tal fine. Sabin, assieme al suo collaboratore Olitsky, ovviamente, ottenne il "predisposto" successo nel 1935, utilizzando costose scimmie dai suddetti allevamenti e sottoponendole,oltre tutto, ad un trattamento ancor più particolarmente crudele e anche letale con complicate serie di iniezioni, ma non fu fortunato perché vi fu chi gli smascherò il trucco. Specificatamente, essi usarono il trucco nell'utilizzare una specie di virus che veniva indebolito nell'inocularlo tante volte nei tessuti nervosi delle scimmie per farlo attecchire ma fino a non poter poi essere in grado (il virus) di vivere in altri contesti. In sintesi, tutto ciò è coerente con gli esperimenti di laboratorio che trovano successo solo in questo ristretto ambito e con quei soli animali adattati forzatamente a rispondere in qualche modo alle aspettative dello sperimentatore.
Anche salk, rivale di Sabin, cadde in fallo nell'utilizzare la vivisezione, ritrovandosi accusato, anche dallo stesso Sabin, nell'aver meramente utilizzato più in'impostazione immunologica che virologica, cioè iniettava nelle scimmie ceppi di virus morti per vedere quello che accadeva (ciò tradisce un'intelligenza da ricercatore non proprio veramente eccezionale).
Comunque, una correzione al trucco del Sabin provenne da J.Enders che, ragionevolmente nel non utilizzare animali, oltre tutto costosi e pre-conformati, si riferì alla sperimentazione in vitro e riuscì a trovare il modo di coltivare i polivirus in tessuti vivi (1948). Comunque, benché molto meno fallace e quindi altrettanto meno dannosa e meno costosa della vivisezione, tale sperimentazione ricade pur sempre nei ristretti limiti della razionalità di laboratorio; pertanto, proprio correggendo il grottesco errore vivisettorio Enders incoraggiò la politica delle vaccinazioni rendendosi anch'esso compartecipe delle stragi sottostanti ad una vaccinazione sistematizzata, di massa, che si rivelò anche untrice della stessa infezione che avrebbe dovuto eliminare, danneggiando piuttosto che sanando e, dall'altra, anche attivatrice di altre infezioni, fino allora inattive, quale del virus HIV-AIDS provocando tutte le stragi finora conosciute.
Nel prossimo post ci occupremo di altri trucchi che più specificatamente "giustificherànno" domande di ospedalizzazione da epidemie.
BIBLIOGRAFIA
- H. Ruesch: La figlia dell'imperatrice, Stampa Alternativa, 2006
H.Hellman: Le Dispute della medicina, Raffaello Cortina, 2002
H.Ruesch (a cura di M.Mamone Capria): La medicina Smascherata, Editori Riuniti, 2005