sabato 9 giugno 2012

Roma, 16 Giugno 2012 Manifestazione contro Green Hill e la Vivisezione


Abbiamo trovato difficoltà nel caricare il video pertanto rimandiamo il lettore alla visione su youtube:
Contrastare l'inutile, fallace, dannosa e scientificamente fuorviante vivisezione costa non solo l'umiliazione del carcere ma anche essere schedati fino a quarantanni. Per i 12 animalisti liberatori, dei cuccioli, dalla tortura vivisettoria del lager "Green Hill" (Montichiari-Brescia), che subirono il carcere, seguendo quanto scritto nel libro del Garante della Privacy, Mauro Paissan - "La privacy è morta. W la privacy-, possiamo pensare che oltre all'umiliazione dell'essere stati denudati completamente per la perquisizione corporea -con anche ispezione genitale femminile- nonché visita medica sarebbe stato loro prelevato -da tampone- il DNA -da depositare sulla banca dati DNA.
Vi è un antichissimo avvertimento, quello di non dormire con i piedi rivolti verso l'uscio (sia grotta o altra antica dimora) perché vi era il rischio di essere contati (dita dei piedi) e di farsi così rubare l'anima. Che cosa avrebbe potuto significare..?..se non una profezia di ciò che oggi sta accadendo? Sotto giustificazioni di chimere quali "sicurezza" e "salute" attraverso il DNA si può conoscere chiunque più di quanto questi sappia di se stesso: il proprio destino tra malattie fino alla data della propria morte assieme e di quella dei suoi antenati e figli. Una sorta di super chiromanzia. Il tuo DNA assieme al tuo nome. Abbiamo visto nel video allegato al post del presente Blog "Sanremo S.Paolo anticristo Nietzsche" una donna che raccontava quanto il trapianto del rene l'abbia conformata alle caratteristiche del suo (rene) precedente proprietario ed avevamo riallacciato ciò all'antica usanza di popoli che mangiavano il cuore (o altro) dei cadaveri dei loro nemici per acquisirne loro caratteristiche, quali della forza, coraggio etc.. Ed ora, seguendo i video di questo post possiamo pensare a quanto asserito dai fisici quantistici sulla continuazione dell'interazione a lungo raggio di due elementi che vennero ad interagire l'uno con l'altro. Ciò richiama il comunicare a distanza tra madre e figli; tra gemelli. Dando ascolto a quanto detto nei presenti video ci si riferisce alla "visione olografica": una parte di un tutto riproduce il tutto stesso e vi interagisce a distanza una volta separato. Così una parte di noi porta con sé tutta la nostra storia e il nostro destino; questo è il DNA. A sua volta riporta all'antica credenza tribale che concepiva, attraverso un feticcio appartenuto a chi si voleva fare la "fattura", la possibilità di potervi interagire nel bene o nel male manipolandolo secondo certe tecniche.
Oggi vi è un impeto ad arricchire il più possibile la banca dati del DNA di tutti gli individui; sempre nelle righe del libro di Paissan, qualsiasi giustificazione, anche blanda è valida a tale scopo, ad esempio, essere incarcerati -anche un solo giorno- per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata.
Tutto ciò è accaduto agli animalisti suddetti contro la vivisezione, pratica a monte nell'essere stata già stata annoverata da diversi anni sulla scia delle antiche pratiche denominate "Magia Nera".
Bibliografia
M.Paisan, La privacy è morta. W la Privacy, 2005.
AAVV (presentato da H.Ruesh): Vivisezione e Magia Nera, Manca ed..

mercoledì 16 maggio 2012

Panorama (rivista), il Profitto, la Merda (sterile): La Cavia o la Ragione





La natura rispetta le pari opportunità nelle sue funzioni, ad esempio tra entropia e neg-entropia, perfino nella merda. Infatti, quest'ultima viene scartata dal mondo animale perché non più utile ma va a fertilizzare il terreno per alimentare il mondo vegetale divenendo così utile. Non solo, ma anche il calpestarla degli animali accelera tale conversione di utile funzione. La vivisezione e gli stessi vivisettori assieme a certa stampa e/o televisione escludono pari opportunità con la controparte: la vivisezione è dogma, profitto. Sopratutto per quest'ultimo, la lobby vivisettoria è potente e può permettersi di tagliare via la controparte tanto che, quando si parla di successi di laboratorio vivisettorio non vi compare, di pari, chi revisioni il sostenere un tale "successo" che, poi, puntualmente si trasforma in un ennesimo fallimento nella sua applicazione al di fuori del ristretto ambito del laboratorio vivisettorio e di cui non vi si accenna nemmeno se non solo quando causa gravi danni all'umanità; allora si chiama in causa un anti-vivisettore ma solo in presenza di una sua controparte: in questo caso vi potrebbe anche essere pari opportunità se, nonostante tutto, al vivisettore non fosse concesso più tempo, l'ultima parola o, in qualche modo, l'intervento di altri suoi colleghi etc.
La vivisezione, potente dogma, non è come la merda in natura ma come una merda sterile -esclusivamente entropica- che se calpestata non fertilizza ma si affossa come elemento inquinante in concreto e, se nei mezzi di informazione, nelle menti. Il più famoso vivisettore e gran ladro (di cani) Pavlov buttò fuori dei suoi migliori collaboratori -che sperimentarono su svariate specie di animali (cani, scimmie, gatti fino ai topi) con tecniche d'avanguardia, ancora oggi utilizzate in tutto il mondo- togliendogli il lavoro perché avevano scoperto che la vivisezione non era stata di alcun contributo alle loro ricerche e, oltre tutto fallace, ne sviava da propositi di ricerca scientifica! Seguì la loro espulsione dall'albo professionale; i loro voluminosi libri, che spiegavano tecnicamente la suddetta scoperta di vivisezione essere inutile, fallace e fuorviante, furono boicottati dal commercio in tutti i paesi cui erano stati pubblicati (dagli USA all'Europa): furono quest'ultimi ricercatori ad essere processati e condannati e non il gran ladro vivisettore a finire in galera per aver rubato i cani ai loro padroni. Sono gli animalisti anti-vivisettori ad essere incarcerati per aver salvato i cuccioli da un'inutile pratica e per questo mera tortura e non i vivisettori che hanno danneggiato e anche mandato al cimitero milioni di persone. Ancora oggi chi obietta tali simili metodi obsoleti e fuorvianti incontra dei seri ostacoli, studenti universitari compresi.
Ciò che ci ha sconcertato è stato il pubblicare sulla rivista "Panorama" i volti dei Senatori che dovranno decidere sul lager di Montichiari e, di conseguenza, sulla giustificazione della carcerazione e condanna dei 12 animalisti, tutto ciò per favorire il lager in questione. Noi più che agire per una tale sorta di "intimidazione" preferiamo la ragione: il nostro tribunale è quello che non carcera; quello dello "strumento" culturale (la ragione)...ma se proprio vogliono seguirà che non ci tireremo indietro nell'utilizzare loro stessa vigliacca "arma" anche se non ne siamo allenati.
Confidiamo, invece, sul fatto che la rivista "Panorama" volti democraticamente a dare pari spazio anche ad un vero anti vivisettore.
Tirando le somme e sopratutto...tirando la catena -wc-; confidiamo in ciò perché, in effetti, nel 2008 la rivista "Panorama" dedicò spazio alle gravi conseguenze dell'anticoagulante "eparina" assieme all'immenso allevamento zootecnico di maiali da sgozzare per estrarne la sostanza base.



Aspettando il 18 Ottobre
Non toccante le missioni salvifiche matrilineari...

domenica 6 maggio 2012

I 12 liberatori dal lager di Montichiari e i campi morfici: Missione salvifica matrilineare. Conversazione con "Aspettando il 13 Maggio"

A.13 Maggio: L'interazioni a lungo raggio più note sono quelle tra madre e figli e tra gemelli. Con la fisica quantistica si è approcciata quella microscopica tra spin di particelle; cioè, due elementi venuti in interazione tra loro continuano ad interagire anche a lungo raggio.
HospitalCrimes: Del resto la telepatia tra animali o tra cane e uomo è stata dimostrata da oltre un secolo anche se, tra cane e uomo è a senso unico.
A.13 M.: Non proprio, anche se l'uomo ha atrofizzato un tale senso qualche volta riesce a percepire un "segnale" a lunga distanza del suo cane. Vi è ad esempio un'antica profezia attendibile -perché inserita in un gruppo di altre già avveratesi- che vedeva l'uomo addizionare altri due sensi oltre ai cinque già noti attorno all'anno 2000.
HospitalCrimes: infatti, oltre una quarantina d'anni fa si scopriva il senso cenestesico.
A.13 M.: Ne manca un altro...
H.C.: Potrebbe essere quello tra uomo-macchina: qualche volta pensiamo ad una persona e poi sentiamo squillare il telefono; è lui che ci chiama. Ma a volte prevediamo meramente il telefono squillare senza sapere chi ci chiama. Del resto l'elaboratore elettronico è sorta di immagine della nostra mente cui specchiarci "mirror-feedback" "tele(cinesi) hard/software". Ma stiamo ancora lontano dal concreto. Ci avviciniamo con le risonanze morfiche di R.Sheldrake. Pensiamo alla clonazione; il clone è simile anche per il tempo -l'età- all'originale. Vedendo gli ultimi due video di questo post Sheldracke suggerisce che ciò ch'è appartenuto al nostro corpo (specialmente il sangue, DNA) può ancora interagire con noi.
Intervento Pool Diacronico: ci fa pensare a quanto creduto dai popoli primitivi con i feticci.
A.13 M.: Lasciamo perdere. Anche perché come criticato già dal garante della privacy Rodotà, qualche anno fa, ci obbligano a presentare il documento per i prelievi. Pensiamo piuttosto alle missioni salvifiche matrilineari.


giovedì 3 maggio 2012

Pavlov, il più grande vivisettore, LADRO DI CANI!!! -Processo Animalisti Antivivisezionisti Montichiari


La più grande figura mondiale della vivisezione, Ivan P. Pavlov, era una gran ladro di cani. Quando non trovava randagi da disporre per la vivisezione rubava i cani ai padroni, strisciando di nascosto in loro assenza. Al gran ladro Pavlov è stata riconosciuta gran fama mondiale -nonostante le dure critiche di noti ricercatori a partire dai suoi più attivi ricercatori vivisettori contro la vivisezione stessa; per quest'ultimi vi furono altrettanti duri provvedimenti: il licenziamento dal laboratorio di Botkin e la fuoriuscita dall'albo professionale. Mentre per il gran ladro Pavlov, senza più alcuna concorrenza ne testimonianza di controparte, così fatte fuori, vi fu gloria e onori. Oggi antivivisettori riscattano quanto da esempio del gran ladro vivisettore sottraendogli il maltolto e vengono loro stessi denunciati e perfino incarcerati......processate, condannate pure gli attivisti a Brescia; ci viene bene, così finalmente verrà processato alla stessa sentenza anche il famoso più grande vivisettore dal nostro tribunale, quello della Cultura!
Nell'immagine il gran ladro di cani Pavlov assieme ai suoi collaboratori che criticheranno la sua pratica vivisettoria e la sua teoria.

Correva l'anno 2012: Gli Eroi di Montichiari -Conversazione con "Pool Diacronico" e "Aspettando il 13 Maggio" "

Pool Diacronico: "Con fredda determinazione e lucidità una dozzina di animalisti si facevano spazio tra il filo spinato del lager e, fissandosi così le spine a "corona", raggiungevano e liberavano i cuccioli sostituendosi così all'azione salvifica di una madre. Ne seguì un rastrellamento da segnalazione di videocamere e furono loro stessi catturati e incarcerati con pesanti accuse: presero coraggiosamente il posto di chi difendevano".
Aspettando il 13 Maggio: E' un'azione salvifica matrilineare dall'inutile, fallace, dannosa pratica vivisettoria -che, tra l'altro ostacola il progresso scientifico. Il confronto non deve avvenire nei tribunali ma negli ambiti culturali e dei media.
Hospitalcrimes: Spetterà ora ai Senatori, a Roma, sollevare o abbassare il pollice sulle pesanti accuse.
"Aspettando il 13 Maggio"

lunedì 30 aprile 2012

Montichiari: Liberano i cuccioli dall'inutile tortura vivisettoria e vengono a loro volta incarcerati a Brescia.



   
    Le immagini sono esaurienti per un gesto altruista: gli animalisti sanno coraggiosamente prendere il posto di chi difendono!
 Piena nostra solidarietà... e di "Aspettando il 13 Maggio".


  Chiamate al seguente numero -anche dall'estero- per informazioni sugli animalisti incarcerati: Casa di reclusione di Brescia-Verzano  0303580386

giovedì 5 aprile 2012

La suora ciclista partigiana e le nefandezze e l'imbecillità medico-ospedaliere

L'immagine è di un piccolo e modesto libro che riuscì a disseppellire la storia assieme ai resti del corpo, concepiti reliquia proprio su base biografica della protagonista.
Il 10 Maggio 1958, il cosiddetto "fossarolo" dovette faticare non poco per recuperare i resti ormai abbandonati da dieci anni in uno sperduto cimitero della suora Maddalena di S. Teresa del B. Gesù. Scavando e separando i resti delle ossa dal legno marcito della bara e dal fango l'esperto fossarolo dedusse dalle ossa, così mal ridotte nella loro consistenza e posizione, che la suora morì fra atroci sofferenze.
La storia: Quelle volte in cui andava per il rifornimento alimentare per il suo ordine religioso, la suora, assieme ad una sua amica, caricavano le loro biciclette e spesso, con abilità e intelligenza, riuscivano a superare i controlli nazisti e da lì raggiungere le postazioni partigiane di S.Maria Maggiore e rifornirle di parte del carico alimentare.
Tutto andava bene tranne che un giorno accusò un disturbo. E fu fatta visitare dalla sua superiora da un famoso medico che: "non capì nulla e la dichiarò robusta. Ma il disturbo continuava e fu fatta visitare da un medico e professore che confermo quanto dichiarato dal suo collega della precedente visita: "poteva lavorare, perché era pingue!". Ma il disturbo continuava e fu consultato un medico della casa il quale non si discostò dal risultato dei suoi colleghi delle visite precedenti. Ma il disturbo continuava, e si ricorse alle dame le quali indicarono il medico specialista più famoso dell'epoca, il prof. Vitali che tolse ogni apprensione: "fate lavorare e camminare perché è un organismo sano e pingue!". Ma il disturbo continuava. Fu poi una radioscopia a rivelare il "Morbo di Pott", e da lì il ricovero d'urgenza all'ospedale e l'inizio delle sue tribolazioni: Fu subito ingessata e, seguì nel malsano ospedale -Riva degli Schiavoni- una violenta pleurite con febbre altissima che obbligò a togliere il gesso; aumentò il dolore, sempre più immune all'effetto della morfina. Il ricorso all'ospedale non fu solo inutile, ma anche deleterio. Un giorno la medicò una crocerossina dai metodi sbrigativi, bruschi, tanto che ad ogni manipolazione di questa la suora, gemendo, invocava Gesù, Maria (...e tutti i santi):
-Stia buona! disse la crocerossina
-Mi vuole impedire di chiedere l'aiuto religioso. Rispose la suora.
Ma, tra la tiritera del mettere e togliere il gesso il medico capo reparto ospedaliero rispose bruscamente -testualmente da testimone attendibile, non ospedaliero ma paziente egli stesso-: "Non vedo necessario togliere il gesso -che arrecava sofferenza-, quella (Maddalena) è un'isterica che non sa sopportare niente; lasciamola ancora un po, poi vedremo come va". Tolsero comunque il gesso a causa di un aggravamento di pleurite e fuoriuscita di pus. Morì, di estrema sofferenza, il 27 Maggio 1946.
Dalle sue ossa si osservò quanto accadde a Giacinta di Fatima, entrambe, affette da pleurite aggravata dall'ambiente ospedaliero, subirono un'operazione che gli provocò una grande aperture tra le costole facendo seguire atroci sofferenze che accelerarono la morte.