sabato 15 dicembre 2012

Medici Militari Ministri " La società -stato- di paura"



Dai due primi video si vede la differenza che passa tra un ospedale e un qualsiasi altro ufficio pubblico.  Per gli impiegati di quest'ultimo vi è un controllo diretto da videocamera mentre per l'ospedale  si ricorre alle segnalazioni anonime e all'intervento dei degenti stessi.    Il controllo da videocamere è a senso unico: da poteri istituzionali ai cittadini e non viceversa.  La sorveglianza per il controllo della massa e dell'individuo è secolare  ma con la tecnologia attuale raggiunge l'ottimizzazione. Il 4° video parte dalle indagini fino al 1973 dove si denuncia una sorta di schedatura tra impiegati di grandi ed anche famose aziende; ed oggi viene denunciato il controllo globale sotto giustificazione di prevenzione al crimine.  Si monitorizza così la vita di tutti i cittadini; eppure continuano azioni criminali e delinquenziali: dallo stupro di una ragazza da parte di un militare addetto alla sicurezza all'Aquila alla strage nella scuola materna negli USA fino alle Torri Gemelle.  Infatti, tale controllo viene a favore non solo dello spionaggio economico e industriale (a danno delle imprese europee -come sottolinea Paissan-) oppure dei lavoratori, propri dipendenti, attraverso filmati e registrazioni, poi descritte dalla vigilanza, fino all'analisi delle intenzioni, ma anche sui clienti, consumatori, per una profilo sul loro comportamento: esitazione, rapidità di scelta etc. -noi aggiungiamo anche le relazioni tra gli stessi consumatori e tra questi e i commessi a cui si possono dare "istruzioni" in base al profilo del singolo consumatore abituale stesso (il gestore di un locale può vedere e registrare il filmato di una giornata). Così  negli USA -e c'è motivo di credere che lo sia anche in Italia- un ricovero d'ospedale può trasmettersi alle compagnie d'assicurazione e farmaceutiche all'insaputa del paziente; anche uno studioso, ad esempio, di metodi diagnostico-psichiatrici (DSM) può interessarsi dei suddetti profili.  Infatti, sia il modello coloniale, con i suoi metodi, sia gli studi sul condizionamento animale -vivisezione- hanno avuto grande influenza sui mezzi e sui tipi di analisi scientifica e tecnica della polizia metropolitana.  Fu proprio un funzionario inglese del Bengala, W.Herschel, che a partire dal 1858... (guarda caso, anno delle apparizioni a Lourdes) pretese che tutti i documenti riguardanti gli indigeni fossero segnati con l'impronta del loro pollice.  Andava così costituendosi tecnicamente e scientificamente un potere fondato sulle oppressioni posturali col funzionalismo vivisezionista di apprendimenti e condizionamenti animali - e noi possiamo aggiungere anche la zootecnia- patrocinato da Militari, Ministri e chiaramente Medici (MMM).  Ricompare il trittico delle tre M. 
Incentivare uno "Stato, o società, di paura" -con corrispondente "Stato di Sicurezza"- è un investimento, (così sottolinea Paissan nel suo libro sulla privacy) in quanto è merce pregiata nel mercato dell'opinione pubblica, dove c'è chi vi si avvantaggia in termini di facili consensi, sull'altro chi ne soffre. Allo stesso modo ricerca medica e finalità commerciali vanno di pari passo -anche perché legate ai brevetti di tecniche diagnostiche, farmaci e pseudocure di tutte le malattie incurabili che mietono sempre più vittime.  Intanto, oltre agli impiegati di aziende e supermercati, e ai detenuti, sono già stati realizzati ospedali cosiddetti moderni d'eccellenza, dove si si impongono ai degenti braccialetti elettronici con codice a barre se non microchip.
All''apice di tutto ciò vi sono le banche del DNA che consentono una conoscenza e, quindi un controllo assoluto, non solo sull'individuo a cui appartiene ma anche sui suoi consanguinei, passati, attuali e successori: "conosco te e i tuoi parenti più di quanto tu possa conoscerti e conoscerli".  Una banca, potenziale ospedaliera, che incentiva la diagnosi e la conseguente chirurgia preventiva -già attualmente attiva, che induce a togliere l'organo sano prima che si ammali intaccando l'intero organismo -vedi libro di Paissan- disponibile nelle mani di chi un giorno prossimo, o nel lontano futuro, la erediterà, la gestirà -magari valutando da DNA la qualità dell'organo (DOC) da trapiantare -e avere l'opportunità di togliere ai poveri dell'India e/o del Terzo Mondo parte delle 1000 euro per il rene da asportargli. .

Rifermenti bbliografici:  P.Virilio: La Macchina che Vede, SugarCo edit., 1989.
M.Paissan: La privacy è morta, W la Privacy, Ponte alle Grazie ed., 2009.




domenica 2 dicembre 2012

S.Filippo NERI: Medici balordi

  Prima di entrare nel merito del tema del presente blog occorre chiarire che il titolo del post non si riferisce ai medici di ospedali o strutture ospedaliere dedicate al Santo ma proprio al  Santo (del resto sarebbe un'ingiustizia escludere tutti gli altri ospedali).   Che cosa spinse il famoso Santo a dare dei balordi ai medici? Prima di tutto va riconosciuto a San Filippo il merito di aver guarito, in tempi reali, se non in breve tempo, malati anche gravi, giuducati dai medici incurabili se non in fin di vita.  Tra questi anche noti personaggi quali: il noto musicista Giovanni Amerio, malato e  trattato con una dieta più debilitante che curativa per lungo tempo risolvette attraverso il Neri in breve tempo attraverso della semplice malvasia (in infuso);
Prospero Crivelli, malato così grave che i medici disperavano di salvarlo fu risanato dal Neri attraverso imposizione delle mani (sul capo):
Agostino Primigi,  malato di broncopomonite, anch'esso senza speranza di miglioramento, risanò, attraverso l'intervento del Neri, nel giro di pochi giorni.
Cardinale Clemente VIII, affetto da Gotta e fortissima artrite trovù netto e duraturo sollievo attraverso l'intervento del Neri;
 Il figlio del principe Filippo Massimo di nome Paolo era già sul letto di morte quando il Neri riusci a farlo ritornare in vita almeno per ben mezzora.
 Quest'ultimo fatto lascia riflettere sugli stati di coma, di morte clinica o di variegate morti decise arbitrariamente dai medici, e di morte effettiva (oltre tutto in assenza d battito cardiaco) e del mantenimento della consapevolezza di chi è in quello stato, chiamiamolo transmortuario.
  Alla fine venne la volta del Neri stesso che, colto da un forte malore non potè opporsi all'insistenza dei suoi confratelli che fecero intervenire dei medici; ma anche per lui non vi fu possibilità di una diagnosi chiara ne di cure tanto che l'allora noto medico Andrea Cisalpino non sapeva dove appigliarsi. Ma anche questa volta il Neri riuscì a venirne fuori da solo, con i suoi mezzi e lo tenne a far ben sapere ai medici a quali si rivolse così:  "Non capite, o balordi, che non riuscirete mai a guarirmi?"  "Parole sante. Al Neri fu riconosciuta la direzione di un ospedale e gli furono anche dedicati degli ospedali.  L''ultima osservazione ricorda Giacinta di Fatima la quale si rivolse ai medcii d'ospedale sottolinenado la loro impotenza per mancanza di.".Luce".
  Ma, dall'altra, ricorda anche Goya, di cui l'immagine del presente post: "medici saccenti" -Di che male morrò?",   L'asino ricorre in più opere del Goya ed anche Neri ebbe a che vedere almeno con un asino che, da giovanissimo, lo disarcionò correndo e cadendo per le scale, e rompendosi una zampa. Ci chiediamo che cosa abbiano fatto di male gli asini, che subiscono l'uomo, nonostante tutto, più di quanto questi possa subire d'ospedali,

    Dal libro:  S.Filippo NERI di O.Cerri, ed. Villaggio del Fanciullo di Vergiate.

lunedì 19 novembre 2012

Ospedali Ecosistemi Disastri



       Nel video le conseguenze della costruzione di un ospedale che ha obbligato alla deviazione del corso di un fiume con dissesto all'ecosistema ed il risultante disastro.   Tutto questo poco tempo dopo la costruzione di un altro ospedale su un terreno paludoso le cui spese sono già arrivate al doppio del. preventivo c che ha causato le dimissioni dell'attuale giunta  regionale della Lombardia.   Tutto ciò segue ad altri episodi analoghi  più o meno recenti di cui alcuni ne abbiamo visti in diversi post del presente blog.  .  Anche Mattei, già pressato per il suo famoso progetto per le risorse energetiche,  non scampò dalla politica ospedaliera: prrmise un ospedale, che sarà poi (vedi il video) realizzato dai suoi successori dell'ENI, l'ospedale "S.Sollecito", finanziato maggiormente dall'ENI, assieme al solito pacchetto di scandali, denunce e dimissioni (...temporanee).

venerdì 9 novembre 2012

Dall'obbligo scolastico all'obbligo delle vaccinazioni e predazione trapianto d'organi


Nel video si parla di “cultura di base” nella scuola dell’obbligo, ma ci può essere obbligo alla cultura; una cultura obbligata?!   Vi è quindi un errore di base nel chiamare istruzione obbligatoria (di base) col termine “cultura”.  Infatti, la cultura non può essere imposta.  Essa deve rimanere spontanea e/o per libera scelta.   L’istruzione, invece, può rientrare nell’ambito dell’obbligatorietà, può essere imposta ed estesa anche in altri ambiti, dagli animali alla “istruzioni macchina” nei robot o nuovi computer –non si pensa certo che un elaboratore elettronico abbia cultura anche se contiene informazioni e capacità di calcolo e di linguaggio superiori  a qualsiasi essere umano-.  Si parla poi dell’entusiasmo nel contesto imposto dalla scuola dell’obbligo.  Alla cultura si può fare ingresso anche attraverso l’entusiasmo, ma non si può parlare di entusiasmo se si è inficiati da un contesto imposto, obbligato, oltre tutto sotto il ricatto di un giudizio, o votazione con conseguente minaccia di bocciatura:  entusiasmo in studenti suscettibili di plagio? Il ragazzino –nel video- che è stato annoverato tra i “bisognosi” perché non parlava continua a non parlare anche dopo il “trattamento” e messo alla berlina in televisione (grave errore!)..anch’egli “bisognoso” di omologazione?      Gli insegnanti tornano a casa dopo il lavoro più intronati degli studenti stessi (l’insegnante –nel video- intervistata non è certamente un’eccezione).  Allora l’obbligo scolastico l’hanno veramente voluto gli insegnanti?  Ricordiamo tutti coloro che si sono veramente, disinteressatamente, ribellati alle ingiustizie e discriminazioni della  macchina scolastica: non dimentichiamo la fine del maestro Mastrogiovanni, uomo lucido, reo di nulla, aberrantemente  assassinato dal Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) e nemmeno di nostri conoscenti insegnanti (anche laureati con 110 e lode) passati per il TSO e così danneggiati. 
  Rendere la cultura gratuita è senz’altro positivo ma nel caso suddetto fa pensare che poi non è così gratuita: la scuola obbligata si estende fino a 14 anni e l’obbligo diviene più capillare e rigido all’inizio del boom dello sviluppo economico, dell’urbanesimo, delle speculazioni edilizie, dei palazzinari, insomma nel periodo fiorente della civiltà sedentaria col suo anagraficismo e promozione del censimento del cittadino-massa.  Già O.Y Gasset sottolineava che in un solo secolo, dal 1800 al 1914 la popolazione europea era salita da meno di 180 milioni a oltre 460 milioni generando l’uomo-massa.    Nonostante la decimazione della prima guerra mondiale  e la pestilenza della “Febbre Spagnola” in meno di mezzo secolo si attestava l’omologazione: proprio all’inizio degli anni sessanta Pasolini la intravedeva assieme all’urbanesimo e la presentava con la sua trilogia delle borgate –Accattone, La Ricotta, Mamma Roma -.     Dieci anni più tardi gli ecologisti allarmavano sul rapporto di sovrappopolazione\risorse\inquinamento suggerendo un limite allo sviluppo tecnologico. Dopo una trentina d’anni, come già previsto, si raddoppiava la popolazione.


    Agli inizi degli anni sessanta -1963- l’obbligo scolastico, come già detto, si estende fino ai 14 anni. Già alla  fine degli anni cinquanta nonostante l’epidemie più pericolose fossero ormai alla fine per decadimento ciclico, spontaneo milioni di scolari obbligati alla scuola ,con obbligo di più vaccinazioni ciascuno.  Milioni di scolari per profitti miliardari del potere medico-farmacologico-ospedaliero.  Dove c'è omologazione vi è sempre un profitto, e proprio in questi giorni si sta promuovendo l'anagraficismo della predazione-trapianto d'organi in cui ognuno dovrà rendervi conto attraverso il documento d'obbligo: la Carta d'Identità.  Intanto continuano le persuasioni, fin dalle scuole elementari, al trapianto-predazione attraverso anche operatori USL.


domenica 21 ottobre 2012

Medici Militari Magnaccia: "Lo Stato di Sicurezza"

Il titolo fa eco su quanto riportato nel testo della Mozzoni "l'indegna Schiavitù" di cui ne abbiamo abbastanza discusso in un post precedente.  Recentemente sul blog di Grillo è comparso un post -13 ottobre- sulla "schiava" rumena bruciata viva a Roma circa un mese fa.  Il post riporta l'intervista col dirigente medico dell'ospedale romano dove hanno portato la giovane, piena di piaghe.  Proprio dal post immediatamente precedente a questo abbiamo visto l'ennesima vittima da piaghe da decubito provocate dalla stessa nefandezza da degenza ospedaliera che ha portato alla morte, tra atroci sofferenze, il disgraziato malcapitato; ora chiaramente ci si preoccupa del destino della giovane "schiava" e, quindi, comprendiamo l'apprensione di B.Grillo nel raccomandarsi al dirigente ospedaliero di risparmiarla.   Qualche giorno dopo trovammo un volantino di un gruppo femminista che informava sull'imminente processo di un militare in servizio per la sicurezza "post terremoto" all'Aquila accusato di aver massacrato e poi violentato una ragazza aquilana, di ritorno a casa dopo una serata in discoteca.     Quando si considerano le suddette questioni sullo "schiavismo" o bordelli che siano emerge il trittico delle "M":  I Medici garantiscono la "merce", "schiave", ai clienti affitta-schiave, -la "tradizione" li vede da sempre essere Militari, ma anche politici e i medici stessi etc..che arricchiscono i Magnaccia - visitandole periodicamente ma non viceversa tanto che  una schiava infettata della sifilide da suddetti clienti veniva subito deportata nei sifilocomi ospedalieri, veri e propri lager dove la disgraziata doveva subire qualsiasi nefandezza e faceva da cavia per ogni esperimento che i medici volevano fino a morirvi dentro. Tali veri e propri lager furono rasi al suolo per merito di Salvatore Morelli -anarchico che si batté con tutte le forze contro un quasi intero parlamento che difendeva gli interessi lucrosi e di carriera medica e politica dei suddetti lager ospedalieri.    Una ragazza massacrata e violentata dalla "Sicurezza", un'altra dai magnaccia e poi continua la tortura nei tribunali, nelle visite mediche e nei media che le chiamano "puttane" (come sottolineato da Grillo).   Nel video su riportato vediamo quanto la logica dello "Stato di Sicurezza" sia a doppio taglio in quanto panottico, controlla e punisce anche, anzi perlopiù, la massa e l'individuo reprimendo anche giuste  ribellioni di un popolo -anche i terremotati vengono concepiti come pestilenti da quarantena- e, presente in ogni frangente ovunque la si imponi, si aggiunge all'opera degli aguzzini, magnaccia lasciati liberi e degli scemi lasciati repressi, senza cultura.    Più investimenti nella sicurezza più tagli alla cultura, più scemi e criminali, carnefici e ancor più sicurezza e ancor più tagli alla cultura...il circolo vizioso non ha fine...Come si domandava spesso un noto sacerdote che non riusciva a capire perché Dio avesse dato un limite all'intelligenza umana e non all'imbecillità o demenzialità.

mercoledì 17 ottobre 2012

S.Giovani (ospedale di Roma) e il miracolo delle stigmate al sedere


L'antibiotico rappresenta l'ottimizzazione ospedaliera, infatti consente di perdere tempo ed energie.  Qualche volta, per merito delle contestazioni dei cittadini, esce fuori qualche nefandezza di tutte quelle che ora oggi conosciamo grazie a quel poco di controllo all'interno degli ospedali e sopratutto all'intervento dei parenti dei malati che sono riusciti a stargli vicino durante la degenza.  In ospedale si fa sempre uso di antibiotici, così un degente lasciato essere piagato per decubito o nel prendersi un'infezione da catetere l'antibiotico sostituisce la pena di portarlo tutte le folte al bagno evitando l'uso del catetere così per le piaghe da decubito nel fastidio di spostarlo, girarlo nel letto prevenendogliele.  Oltre tutto l'antibiotico realizza un "buon rapporto" tra ospedale e lobby del farmaco.  L'ospedale S.Giovanni-addolorata non è certo l'unico ospedale; in questo blog abbiamo scritto post che riportavano degenti morti per nefandezze simili a questa in diversi ospedali (statali o privati che fossero). Eppure dobbiamo rendere merito a questi ospedali che non essendo così "eccellenti" si sono fatti scoprire, ad esempio dal S.Giovanni-Addolorata abbiamo appreso meglio le tecniche di soppressione del degente anziano...non ci resta che attendere che anche in tutti gli altri ospedali, anche quelli più impenetrabili, si riesca a individuare le nefandezze che oggi ci è concesso conoscere.

martedì 2 ottobre 2012

Trattamento Sanitario Obbligatorio "Il Sospetto"

Vi sono fatti, episodi, intere storie etc che lasciano increduli, ad esempio il caso Pasolini.  Nel video si discute sull'omicidio del noto regista e dopo 37 anni suonati si conferma quanto già si sapeva fin dall'inizio. Rimane però ancora oscuro chi fossero gli assassini.  Vi sono alcuni conoscenti di Pasolini che sono convinti che il regista fosse stato preso di mira per il suo film su Salò e le 120 giornate di Sodoma.  Comunque un "delitto così perfetto" non poteva che non essere che premeditato, studiato. Si deduce che Pasolini era seguito.  Ma un fatto singolare anch'esso inesplicabile, scritto almeno su un libro sul noto regista, è una denuncia a suo carico per "Atteggiamento Sospetto".....che significa?? Il libro si limitava a riportarne solo questo.

Il Messaggero del 30 settembre c.a. riportava la protesta di parte di un quartiere per una donna forzata al Trattamento Sanitario Obbligatorio al S.Eugenio.  Il fatto non ci ha sorpreso più di tanto perché si sta prendendo sempre più consapevolezza di quello che vuol dire il Trattamento Sanitario Obbligatorio (TSO) sopratutto a chi reo di niente.  Il TSO è un forte trauma e chi ne viene colpito è segnato oltre alle conseguenza di questo trauma anche  nel divenire un cittadino di "serie B", facile ad ulteriori internamenti obbligatori alla minima segnalazione di "sospetto".. Anche noi ne abbiamo avuto esempi diretti da amici e conoscenti.  
Abbiamo per questo ricevuto e_mail da chi vi si è interessato:
"Hospital Crimes: Sappiamo che i Trattamenti Sanitari Obbligatori sono autorizzati dai parenti della vittima nella speranza che il figlio "guarisca" o si "corregga" ;,non possono avere altri mezzi; dall'altra, spesso vi si sono incappati facoltosi fatti passare per pazzi dai parenti per motivi di soldi.   In generale,chi ha soldi dà sicurezza ma chi è povera appare dare tutt'altro e la donna suddetta era, guarda caso, povera e non è stata forzata al TSO da parenti ma da alcuni vicini di casa, dello stesso condominio.
I.G.: Vi sono regole partecipate da tutti anche se non ne sono consapevoli, si vengono a costituirsi in base a livelli di aggregamento, di massa allora risalta chi più o chi meno non le partecipa.  Anche il condominio è un' aggregazione e come tale si aspetta un certo livello di conformità a cui si deve rendere conto.  Dal condominio al quartiere ad un'intera città le variabili sono particolari codici.
Hospital crimes: E' per questo che, come scritto almeno in un libro,  Pasolini .fu denunciato per "atteggiamento sospetto"?  
I.G.: riguardo a quanto suddetto tu devi in qualche modo giustificare un comportamento non standard, anche se  più o meno non consapevolmente partecipato.
Hospital Crimes: Ammettiamo che un individuo sia indicato "sospetto", e sia per descrizione facilmente identificabile, in quanto tempo si propaga l'informazione agli altri?
I.G.:Oggi, in Italia, in una città come Roma si può anche propagare nel raggio di chilometri in pochi giorni; 
Hospital crimes: Quasi pari ad una pestilenza.  Nel caso della donna suddetta posta in TSO da denuncia di alcuni condomini, questi hanno potuto persuadere (contagiare) gli altri delle loro opinioni in brevissimo tempo.
I.G.: Di solito c'è anche una componente dall'esterno che sostiene suddette opinioni (contagi). Non per questo i poveri, gli emarginati e i diversi in generale sono stati capri espiatori in tempo di pestilenza: il TSO è una sorta di quarantena in tempo di non pestilenza; si proietta in un capro espiatorio tutta l'insicurezza di un paese; un paese che chiede sicurezza, sicurezza ovunque; il sapere che si può individuare una tipologia d'individui, alla Lombroso, potenzialmente dannosi dà sicurezza.  Fino agli anni settanta tra questi, secondo anche gli stessi anti-psichiatri, vi erano i "capelloni" a cui spesso pregiudizialmente si associava la droga, la delinquenza e la devianza in generale;
H.C.; Prima di tutto ci siamo riferiti non al look ma all'attegiiamento
I.G.: L'atteggiamento è dipendente dall'ambiente e dal tempo
H.C.: Negli ultimi anni sono aumentati i TSO?
I.G.: Arrivavano a 20.000 solo in in Italia due o tre anni fa.  Certo, aumentano i TSO e guarda caso parallelamente aumentano i pacchetti sicurezza il controllo e di pari diminuisce il livello culturale:.
H.C.: Insomma, si rafforzano i pacchetti sicurezza e aumentano controlli e TSO e ne rappresentano il livello di demenzialità di un paese.