I Nazisti si dichiaravano razza perfetta, ma ci si chiede: nascevano dallo squarcio ventrale del cesareo? Perchè in tal caso non era proprio così perfetta fin dall'inizio. All'inizio del primo video si vedono un ammasso di futuri appartenenti a suddetta razza posti ammassati dagli ospedalieri come i maiali in zootecnia che si vedono nel secondo video. Vi è però da dire che Nazisti o non Nazisti fino a quei tempi la maggior parte di donne partorivano perfettamente in casa e al naturale -per gemellare o singolo che fosse. Il parto cesareo seguirà poi gli sviluppi della tecnologia e l'applicazione delle tecniche del trattamento zootecnico all'uomo divenendo definitivamente la regola del partorire in ospedale.
domenica 24 marzo 2013
Ospedali e Zootecnia: Lo squarcio.
I Nazisti si dichiaravano razza perfetta, ma ci si chiede: nascevano dallo squarcio ventrale del cesareo? Perchè in tal caso non era proprio così perfetta fin dall'inizio. All'inizio del primo video si vedono un ammasso di futuri appartenenti a suddetta razza posti ammassati dagli ospedalieri come i maiali in zootecnia che si vedono nel secondo video. Vi è però da dire che Nazisti o non Nazisti fino a quei tempi la maggior parte di donne partorivano perfettamente in casa e al naturale -per gemellare o singolo che fosse. Il parto cesareo seguirà poi gli sviluppi della tecnologia e l'applicazione delle tecniche del trattamento zootecnico all'uomo divenendo definitivamente la regola del partorire in ospedale.
domenica 10 marzo 2013
Primario Femminicida, Maria Montessori, Maria Grazia Scuccimarra. Il Pane fallico e la Mollica della Ragione
Un primario ospedaliero che pesta il figlio e che poi uccide la moglie non segue certamente il metodo Montessori. Dal secondo video si apprende quanto giochi l'entusiasmo in gioventù. Da ragazza la Montessori si entusiasmò della medicina e continuò fino alla specializzazione, poi, quando sbattè la testa sulla realtà delle infami istituzioni ospedaliere lo shock la fece ragionare e guardare i disgraziati e deficienti, lì internati, cercare anch'essi una ragione per non rivestire il ruolo a loro obbligatoriamente attribuito da fesse diagnosi ad hoc. Alla Montessori gli si accesse una piccola fiammella, prese quindi coscienza della deficienza medica: i deficienti non erano quei disgraziati ma coloro che li segregavano; preferì non continuare ad essere tale e abbandonò preferendo la pedagogia. Fu una scelta fortunata considerata la sua fama mondiale. Gli ospedali sono un'istituzione a fondamento patriarcale, indipendentemente da quel 59% di donne chirurgo che denunciano il mobbing a loro danno -vedi nostro post precedente o relativo sito internet- perchè per fare carriera devono conformarsi a ciò che richiede la regola di queste istituzioni che è quella patriarcale che definisce un "taglio e cucito" ben diverso da quello in cui le donne sono da sempre abili nell'eseguire. S'intende un taglio e cucito anche di mentalità. Ma, oltre all'esperienza della Montessori, un esempio sulla demenzialità, impartita anche per educazione, fallico-patriarcale, proviene da un ambito ben diverso, cioè attraverso il teatro di Maria Grazia Scuccimarra, che fotografò e recitò suddetta demenzialità anche nei gesti quotidiani preferendo, così, rappresentarne fin già dalle sue origini in "Verde Invidia" (1984-1985).
Il pane fallico e la mollica della ragione.
domenica 27 gennaio 2013
Origini del Mobbing Empatia e Stato Mortuario: Il VEGETARIANO Filippo NERI e la balordagine medico ospedaliera
Prospero Crivelli: Impossibilità di cure secondo i medici, ma si rimise sano dopo l’intervento del Neri.
Agostino Boncompagni (neonato): Affetto da gravissima broncopolmonite riuscì a risolverla in breve tempo con l’intervento (imposizione delle mani) del Neri.
Cesare Baronio: Guarito dal Neri nonostante gli fu già data l’estrema unzione.
Neri guarisce l’arcidiacono Barsum, in pericolo di morte in quanto non poteva più mangiare né tanto respirare.
Neri fa “ritornare in vita” dallo “stato trans-mortuario” il figlio del Principe Massimo, ormai refertato cadavere, sul letto di morte e a parlarci lucidamente per mezzora con stupore di tutti i presenti. Ma il caso ancor più eclatante fu quello dell’architetto G.Battista Guerra che, mentre stava costruendo una chiesa, cadde battendo la testa. I medici consigliarono un’operazione chirurgica mentre altri loro colleghi dichiaravano che non c’era più nulla da fare. Intervenne il Neri investendo il medico Angelo Vettori dandogli del balordo e il medico risentito si appellò al suo carisma di medico e sulla professionalità sovrana sui ciarlatani ed il Neri ribatté ripetendo che era un balordo. Al “ciarlatano” Neri bastò dell’olio di mandorla misto a trementina per rimettere al lavoro sano e robusto dopo qualche giorno il Guerra.
Ma vi fu anche la volta del Neri che, in condizioni tali da non poter fare più di tanta resistenza all’intervento medico voluto dai suoi confratelli, presi dal timor panico, sia perché svenuto o quasi o per il forte disturbo. In tutti i casi il Neri si riprese da solo, spontaneamente, sottolineando che l’unico male era la loro balorda presenza.
Ma il Neri fu perseguitato dai medici anche da sano sperimentando, così, da cavia, possiamo dire, il primo mobbing, ideato e applicato dal medico Teccosi il quale fu impiegato come amministratore della confraternita dove officiava il Neri. Teccosi vedeva di malocchio il Neri e fece sì da assumere due sacrestani predisposti al suo progetto di “mobbing”, vediamone alcuni esempi: gli impedivano di entrare in sacrestia, anche sbattendogli la porta in faccia; gli nascondevano oggetti per officiare alla messa, compresa la chiave del tabernacolo. Insomma, facevano sì che non gli accadesse nulla che andasse per il giusto verso in quanto l’obiettivo era quello di un attuale mobbing, cioè far uscire fuori di testa e mettere in cattiva luce se non far passare per pazzo o per far commettere un grave errore per far allontanare o licenziare o “giustificare” per un Trattamento Sanitario Obblgatorio (T.S.O.). Ma col Neri abbiamo anche una sorta di rimedio, estremo a questa nefandezza, in quanto egli non cadde nel tranello incassando pazientemente i colpi e il tempo volse a suo favore. Questo fu un primo esempio di come ancora oggi si possa, nei limiti del possibile, far fronte ad un mobbing.
Quello stato di, chiamiamolo più che “empatia” si estese dall’uomo all’animale sollevando ancor più la già straordinaria sensibilità del Neri che scelse di diventare Vegetariano.
Fonte bibliografica S.Filippo NERI di O.Cerri, ed. Villaggio del Fanciullo di Vergiate.
giovedì 3 gennaio 2013
Abolizione della vivisezione: Utopia? Aspetti della razionalità di laboratorio e passaggio alla cavia umana
domenica 23 dicembre 2012
Ulteriori Evidenze da Tribali a mediche attuali della Possessione da Trapianto-Predazione di Organi
Se si ha la pena di vedere i quattro video diviene chiaro il percorso della medicina e degli ospedali nel riproporre quanto già ben si conosceva fin agli albori della nostra civiltà con lo sciamanesimo e i suoi stregoni e con l'uso della tecnica "ruspicina" che riusciva a leggere la storia di un essere vivente attraverso i suoi organi, , specialmente cuore e fegato, una volta ucciso,. In sintesi, ogni organo era letto, tastandolo, come un libro biografico dell'essere a cui era appartenuto, così, come attualmente si può leggere il DNA di ogni cittadino tastando lo schermo digitale di un computer su cui è stato riversato il codice. Ma vi è di più. Infatti, nei video suddetti vengono riportate le storie di persone alle quali è stato trapiantato un organo e da questo le caratteristiche del carattere e della personalità -indole, gusti e altre qualità- del precedente proprietario; esattamente come creduto da quei popoli tribali che mangiavano sopratutto il cuore del nemico, da loro ucciso, per acquisirne le sue qualità, quale ad esempio il coraggio.
Ma una tale credenza fu già studiata decenni fa attraverso ricerche bio-fisico-matematiche con modelli di equazioni nonlineari, simulazioni al computer e elettromagnetogrammi dinamico-temporali non-invasivi (a distanza di 2 centimetri dalla testa o in prossimità del corpo) per frequenze Gigahertz e Megahertz. Particolari di questo genere sui tre maggiori organi complessi, quali, cervello, cuore intestini furono, ad esempio:
-Il ciclo di polarizzazione e depolarizzazione della membrana di una cellula nervosa
-Il ciclo di comportamenti di sistemi di neuroni eccitatori e inibitori;
-I fenomeni di risonanza dei virus che diventano sistemi aperti attaccando ciclicamente altre cellule sane;
I cicli neuromagnetici osservati attraverso la calotta cranica;
I modi oscillanti e di aggiustamento di fase (entraiment) della pressione sanguigna, del ritmo cardiaco e della respirazione; lo stesso vale per i cicli gastro intestinali, che vengono modellizati tramite generatori Ven der Pol.
A queste ricerche vollero comunque aggiungervi tecniche invasive, quali della obsoleta vivisezione, che arrecarono ritardi e sprechi economici in quanto in contraddizione tra i loro stessi risultati -vedi ad esempio quanto da noi riportato ne presente blog riguardo ai post sugli effetti da radiazioni non ionizzanti.
Pertanto lo studio del magnetismo dinamico temporale (!) cellulare che intravedeva immagazzinamento di memoria è già noto, a livello scientifico, da almeno mezzo secolo. Comunque, alla stessa stregua della vivisezione, si delega alla categoria medica, con i loro ospedali, il monopolio di giudicarti se sei vivo o sei morto, se sei in grado di intendere e di volere, ed anche quando e come una ricerca scientifica possa avere il loro consenso per essere valutata idonea. Così, oggi il potere medico-ospedaliero ci informa del "loro" "recente" successo di scoperte "scientifiche"...già vecchie di decenni. Scoperte fatte proprie per averle in qualche modo, approssimativamente conformate ai vecchi schemi riduttivi meccanicistici e obsoleti, quale la vivisezione animale, seguita da quella umana negli ospedali.
Consideriamo ora lo stato "trans-mortuario" e i fenomeni di "consciousness". Esiste la coscienza in ogni proprio organo fisiologico; ciò è in linea con le teorie quantistico-ologrammatiche, che concepiscono in ogni parte l'immagine di tutto il contesto di cui fanno parte. Diamo due esempi pratici e storici:
Risaliamo al 1500 dove Filippo Neri fu avvisato della morte del figlio del principe Filippo Massimo. Il Neri si recò alla camera mortuaria dove vegliavano i parenti e amici e facendo appello alle sue straordinarie capacità riusci a farlo rientrare in vita e a parlarci, davanti a tutti, per ben mezzora prima che riuscisse di nuovo.
Questo stato di transmortalità trova un clamoroso esempio anche più recentemente. Negli anni cinquanta un noto Guru indiano, P.Yogananda, come ci raccontò una sua discepola diretta, E.H.-T. che fu presente nell'ultimo giorno di vita del guru- finita la sua missione decise di uscire e volle farlo parlando, in un incontro pubblico, dell'India. Per questo disse ai suoi amici e discepoli di allontanarsi al fine di non essere trattenuto. Durante l'incontro lo videro accasciarsi, risultò poi essere realmente morto (cuore fermo). Fu detto di non seppellirlo finché non si manifestassero segni di degrado fisiologico. Per questo occorse attendere ben venti giorni: la missione del guru non finiva nel momento in cui era ufficialmente morto ma dopo il suo stato di coscienza "trans-mortuario" che ne rappresentava già un messaggio per la sua conservazione (anche se non sappiamo sulle sue, eventuali, "extra-comunicazioni" personali in quei venti giorni.
Se, infine, consideriamo tutti i seppelliti o chiusi nella bara, che si sono lì ridestati, i riferimenti non mancano. Vi è stato, poco più di una trentina di anni fa chi è stato salvato da chi lo sentì bussare dentro la sua bara durante il suo funerale.
Per Potere medico-ospedaliero la morte è una questione economica e di carriera così come il decidere se una persona non è in grado di intendere e di volere. Vedere una malato incurabile, cioè in coma, come morto li salva dal fallimento della cura, non solo ma tale fallimento si ribalta in successo rattoppando col trapianto-predazione e, oltretutto con guadagno della cronicità di quest'ultimo che obbliga a cure costose per tutta la sua più o meno breve vita.
Risulta, ora evidente che l'invenzione mediche delle morti evita l'imbarazzo di sapere che il cosiddetto "defunto" vivente è cosciente. Sapere che l'anima, la coscienza, sia comunque ancora nel corpo e senza attendere che questa lo lasci dopo almeno tre giorni dalla sua morte effettiva, reale (cuore fermo) e che questa possa trasmettersi al trapiantato -non solo quindi come memoria fisiologico-cellulare- non è così tanto ammissibile.
sabato 15 dicembre 2012
Medici Militari Ministri " La società -stato- di paura"
Dai due primi video si vede la differenza che passa tra un ospedale e un qualsiasi altro ufficio pubblico. Per gli impiegati di quest'ultimo vi è un controllo diretto da videocamera mentre per l'ospedale si ricorre alle segnalazioni anonime e all'intervento dei degenti stessi. Il controllo da videocamere è a senso unico: da poteri istituzionali ai cittadini e non viceversa. La sorveglianza per il controllo della massa e dell'individuo è secolare ma con la tecnologia attuale raggiunge l'ottimizzazione. Il 4° video parte dalle indagini fino al 1973 dove si denuncia una sorta di schedatura tra impiegati di grandi ed anche famose aziende; ed oggi viene denunciato il controllo globale sotto giustificazione di prevenzione al crimine. Si monitorizza così la vita di tutti i cittadini; eppure continuano azioni criminali e delinquenziali: dallo stupro di una ragazza da parte di un militare addetto alla sicurezza all'Aquila alla strage nella scuola materna negli USA fino alle Torri Gemelle. Infatti, tale controllo viene a favore non solo dello spionaggio economico e industriale (a danno delle imprese europee -come sottolinea Paissan-) oppure dei lavoratori, propri dipendenti, attraverso filmati e registrazioni, poi descritte dalla vigilanza, fino all'analisi delle intenzioni, ma anche sui clienti, consumatori, per una profilo sul loro comportamento: esitazione, rapidità di scelta etc. -noi aggiungiamo anche le relazioni tra gli stessi consumatori e tra questi e i commessi a cui si possono dare "istruzioni" in base al profilo del singolo consumatore abituale stesso (il gestore di un locale può vedere e registrare il filmato di una giornata). Così negli USA -e c'è motivo di credere che lo sia anche in Italia- un ricovero d'ospedale può trasmettersi alle compagnie d'assicurazione e farmaceutiche all'insaputa del paziente; anche uno studioso, ad esempio, di metodi diagnostico-psichiatrici (DSM) può interessarsi dei suddetti profili. Infatti, sia il modello coloniale, con i suoi metodi, sia gli studi sul condizionamento animale -vivisezione- hanno avuto grande influenza sui mezzi e sui tipi di analisi scientifica e tecnica della polizia metropolitana. Fu proprio un funzionario inglese del Bengala, W.Herschel, che a partire dal 1858... (guarda caso, anno delle apparizioni a Lourdes) pretese che tutti i documenti riguardanti gli indigeni fossero segnati con l'impronta del loro pollice. Andava così costituendosi tecnicamente e scientificamente un potere fondato sulle oppressioni posturali col funzionalismo vivisezionista di apprendimenti e condizionamenti animali - e noi possiamo aggiungere anche la zootecnia- patrocinato da Militari, Ministri e chiaramente Medici (MMM). Ricompare il trittico delle tre M.
Incentivare uno "Stato, o società, di paura" -con corrispondente "Stato di Sicurezza"- è un investimento, (così sottolinea Paissan nel suo libro sulla privacy) in quanto è merce pregiata nel mercato dell'opinione pubblica, dove c'è chi vi si avvantaggia in termini di facili consensi, sull'altro chi ne soffre. Allo stesso modo ricerca medica e finalità commerciali vanno di pari passo -anche perché legate ai brevetti di tecniche diagnostiche, farmaci e pseudocure di tutte le malattie incurabili che mietono sempre più vittime. Intanto, oltre agli impiegati di aziende e supermercati, e ai detenuti, sono già stati realizzati ospedali cosiddetti moderni d'eccellenza, dove si si impongono ai degenti braccialetti elettronici con codice a barre se non microchip.
All''apice di tutto ciò vi sono le banche del DNA che consentono una conoscenza e, quindi un controllo assoluto, non solo sull'individuo a cui appartiene ma anche sui suoi consanguinei, passati, attuali e successori: "conosco te e i tuoi parenti più di quanto tu possa conoscerti e conoscerli". Una banca, potenziale ospedaliera, che incentiva la diagnosi e la conseguente chirurgia preventiva -già attualmente attiva, che induce a togliere l'organo sano prima che si ammali intaccando l'intero organismo -vedi libro di Paissan- disponibile nelle mani di chi un giorno prossimo, o nel lontano futuro, la erediterà, la gestirà -magari valutando da DNA la qualità dell'organo (DOC) da trapiantare -e avere l'opportunità di togliere ai poveri dell'India e/o del Terzo Mondo parte delle 1000 euro per il rene da asportargli. .
Rifermenti bbliografici: P.Virilio: La Macchina che Vede, SugarCo edit., 1989.
M.Paissan: La privacy è morta, W la Privacy, Ponte alle Grazie ed., 2009.
domenica 2 dicembre 2012
S.Filippo NERI: Medici balordi
Prima di entrare nel merito del tema del presente blog occorre chiarire che il titolo del post non si riferisce ai medici di ospedali o strutture ospedaliere dedicate al Santo ma proprio al Santo (del resto sarebbe un'ingiustizia escludere tutti gli altri ospedali). Che cosa spinse il famoso Santo a dare dei balordi ai medici? Prima di tutto va riconosciuto a San Filippo il merito di aver guarito, in tempi reali, se non in breve tempo, malati anche gravi, giuducati dai medici incurabili se non in fin di vita. Tra questi anche noti personaggi quali: il noto musicista Giovanni Amerio, malato e trattato con una dieta più debilitante che curativa per lungo tempo risolvette attraverso il Neri in breve tempo attraverso della semplice malvasia (in infuso);
Prospero Crivelli, malato così grave che i medici disperavano di salvarlo fu risanato dal Neri attraverso imposizione delle mani (sul capo):
Agostino Primigi, malato di broncopomonite, anch'esso senza speranza di miglioramento, risanò, attraverso l'intervento del Neri, nel giro di pochi giorni.
Cardinale Clemente VIII, affetto da Gotta e fortissima artrite trovù netto e duraturo sollievo attraverso l'intervento del Neri;
Il figlio del principe Filippo Massimo di nome Paolo era già sul letto di morte quando il Neri riusci a farlo ritornare in vita almeno per ben mezzora.
Quest'ultimo fatto lascia riflettere sugli stati di coma, di morte clinica o di variegate morti decise arbitrariamente dai medici, e di morte effettiva (oltre tutto in assenza d battito cardiaco) e del mantenimento della consapevolezza di chi è in quello stato, chiamiamolo transmortuario.
Alla fine venne la volta del Neri stesso che, colto da un forte malore non potè opporsi all'insistenza dei suoi confratelli che fecero intervenire dei medici; ma anche per lui non vi fu possibilità di una diagnosi chiara ne di cure tanto che l'allora noto medico Andrea Cisalpino non sapeva dove appigliarsi. Ma anche questa volta il Neri riuscì a venirne fuori da solo, con i suoi mezzi e lo tenne a far ben sapere ai medici a quali si rivolse così: "Non capite, o balordi, che non riuscirete mai a guarirmi?" "Parole sante. Al Neri fu riconosciuta la direzione di un ospedale e gli furono anche dedicati degli ospedali. L''ultima osservazione ricorda Giacinta di Fatima la quale si rivolse ai medcii d'ospedale sottolinenado la loro impotenza per mancanza di.".Luce".
Ma, dall'altra, ricorda anche Goya, di cui l'immagine del presente post: "medici saccenti" -Di che male morrò?", L'asino ricorre in più opere del Goya ed anche Neri ebbe a che vedere almeno con un asino che, da giovanissimo, lo disarcionò correndo e cadendo per le scale, e rompendosi una zampa. Ci chiediamo che cosa abbiano fatto di male gli asini, che subiscono l'uomo, nonostante tutto, più di quanto questi possa subire d'ospedali,
Dal libro: S.Filippo NERI di O.Cerri, ed. Villaggio del Fanciullo di Vergiate.
Prospero Crivelli, malato così grave che i medici disperavano di salvarlo fu risanato dal Neri attraverso imposizione delle mani (sul capo):
Agostino Primigi, malato di broncopomonite, anch'esso senza speranza di miglioramento, risanò, attraverso l'intervento del Neri, nel giro di pochi giorni.
Cardinale Clemente VIII, affetto da Gotta e fortissima artrite trovù netto e duraturo sollievo attraverso l'intervento del Neri;
Il figlio del principe Filippo Massimo di nome Paolo era già sul letto di morte quando il Neri riusci a farlo ritornare in vita almeno per ben mezzora.
Quest'ultimo fatto lascia riflettere sugli stati di coma, di morte clinica o di variegate morti decise arbitrariamente dai medici, e di morte effettiva (oltre tutto in assenza d battito cardiaco) e del mantenimento della consapevolezza di chi è in quello stato, chiamiamolo transmortuario.
Alla fine venne la volta del Neri stesso che, colto da un forte malore non potè opporsi all'insistenza dei suoi confratelli che fecero intervenire dei medici; ma anche per lui non vi fu possibilità di una diagnosi chiara ne di cure tanto che l'allora noto medico Andrea Cisalpino non sapeva dove appigliarsi. Ma anche questa volta il Neri riuscì a venirne fuori da solo, con i suoi mezzi e lo tenne a far ben sapere ai medici a quali si rivolse così: "Non capite, o balordi, che non riuscirete mai a guarirmi?" "Parole sante. Al Neri fu riconosciuta la direzione di un ospedale e gli furono anche dedicati degli ospedali. L''ultima osservazione ricorda Giacinta di Fatima la quale si rivolse ai medcii d'ospedale sottolinenado la loro impotenza per mancanza di.".Luce".
Ma, dall'altra, ricorda anche Goya, di cui l'immagine del presente post: "medici saccenti" -Di che male morrò?", L'asino ricorre in più opere del Goya ed anche Neri ebbe a che vedere almeno con un asino che, da giovanissimo, lo disarcionò correndo e cadendo per le scale, e rompendosi una zampa. Ci chiediamo che cosa abbiano fatto di male gli asini, che subiscono l'uomo, nonostante tutto, più di quanto questi possa subire d'ospedali,
Dal libro: S.Filippo NERI di O.Cerri, ed. Villaggio del Fanciullo di Vergiate.
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