Il video di qualche giorno fa sembra rispondere al nostro precedente post sul controllo della massa e dell'individuo attraverso videocamere e satellite. Giustificano ciò prendendo come esempio la bomba alla maratona di Boston. Le corse cittadine non sono corse organizzate spontaneamente tra cittadini, magari nei parchi, ma una gran massa che corre all'impazzata come i tori a Pamplona garantita da copertura assicurativa e con sponsor lobbistiche tanto che dopo la maratona si contano, buttate sulla strada, migliaia di bottiglie d'acqua e di soluzioni saline (vitamine) di multinazionali chimico-farmaceutiche in plastica, quindi tutt'altro che ecologica. Pertanto, se per colpa di questa gran massa di fessi dobbiamo giustificare il fatto che ci controllino nei minimi movimenti restituiamo al mittente come nel post precedente. Un tempo c'era chi sosteneva che tutto ciò che avviene ogni giorno nel nostro pianeta, viene registrato su una specie di schermo televisivo etereo. "E' come se tutto quello che abbiamo fatto e che facciamo venisse ripreso a nostra insaputa da una telecamera. Tutto quello che una persona fa e pensa viene registrato per sempre". Tutto ciò è stato scritto molto prima che si attuasse controllo delle videocamere e satellite, Chi affermava ciò aggiungeva anche che lui stesso poteva sintonizzarsi con tutto ciò e chiunque poteva farlo, se trovava quella chiave di percezione. In effetti le onde radio esistevano prima che le scoprisse l'uomo, comunque chi asseriva ciò avrebbe potuto essere preso per pazzo, ma chi lo asseriva non poteva non essere che un medico, Cayce. Oggi, chi lo dichiara dice una banalità il tutto esiste già, anche se a livello tecnologico, e non si ferma solo al passato e al presente ma anche a quello che saremo attraverso lettura del nostro DNA attraverso archivio, o banca, del DNA. Il Garante della Privacy Rodotà dichiarava che chiunque ponesse una firma dava il consenso ad aprire il nostro file così il medico di famiglia che trasmetteva la nostra diagnosi al computer centrale. Gli ospedali sono uno se non il maggiore mezzo transitivo all'archivio tecno-akashico. L'Archivio Akashico era nel'antichità concepito un immenso archivio dove si poteva consultare tutto su ogni abitante vissuto e vivente sulla Terra.
domenica 28 aprile 2013
Rodotà e l'Archivio Akashico
Il video di qualche giorno fa sembra rispondere al nostro precedente post sul controllo della massa e dell'individuo attraverso videocamere e satellite. Giustificano ciò prendendo come esempio la bomba alla maratona di Boston. Le corse cittadine non sono corse organizzate spontaneamente tra cittadini, magari nei parchi, ma una gran massa che corre all'impazzata come i tori a Pamplona garantita da copertura assicurativa e con sponsor lobbistiche tanto che dopo la maratona si contano, buttate sulla strada, migliaia di bottiglie d'acqua e di soluzioni saline (vitamine) di multinazionali chimico-farmaceutiche in plastica, quindi tutt'altro che ecologica. Pertanto, se per colpa di questa gran massa di fessi dobbiamo giustificare il fatto che ci controllino nei minimi movimenti restituiamo al mittente come nel post precedente. Un tempo c'era chi sosteneva che tutto ciò che avviene ogni giorno nel nostro pianeta, viene registrato su una specie di schermo televisivo etereo. "E' come se tutto quello che abbiamo fatto e che facciamo venisse ripreso a nostra insaputa da una telecamera. Tutto quello che una persona fa e pensa viene registrato per sempre". Tutto ciò è stato scritto molto prima che si attuasse controllo delle videocamere e satellite, Chi affermava ciò aggiungeva anche che lui stesso poteva sintonizzarsi con tutto ciò e chiunque poteva farlo, se trovava quella chiave di percezione. In effetti le onde radio esistevano prima che le scoprisse l'uomo, comunque chi asseriva ciò avrebbe potuto essere preso per pazzo, ma chi lo asseriva non poteva non essere che un medico, Cayce. Oggi, chi lo dichiara dice una banalità il tutto esiste già, anche se a livello tecnologico, e non si ferma solo al passato e al presente ma anche a quello che saremo attraverso lettura del nostro DNA attraverso archivio, o banca, del DNA. Il Garante della Privacy Rodotà dichiarava che chiunque ponesse una firma dava il consenso ad aprire il nostro file così il medico di famiglia che trasmetteva la nostra diagnosi al computer centrale. Gli ospedali sono uno se non il maggiore mezzo transitivo all'archivio tecno-akashico. L'Archivio Akashico era nel'antichità concepito un immenso archivio dove si poteva consultare tutto su ogni abitante vissuto e vivente sulla Terra.
martedì 23 aprile 2013
Rodotà Presidente mancato?. La vivisezione dell'uomo massa: Videocamere a senso unico: visione controllo correzione...
Abbiamo già considerato il problema della privacy in un precedente post chiamando in causa Paissan col suo libro "La privacy è morta W la privacy". Proseguiamo la nostra intervista con I.G. confrontando quanto detto nel video da Ferrarotti.
I.G.: Quanto dice Ferrarotti va bene ma occorre annoverare anche il fatto che a partire dalla caduta del muro di Berlino e liberandosi dalla guerra fredda si è avuta la possibilità del progetto, chiamiamolo "orwelliano", di chiudere sempre più il cerchio della sicurezza nel controllo della massa e dell'individuo.
HospitalCrimes: Per motivi economico-commerciali.
I.G.: Nel 2001 dopo la "macelleria messicana" contro i contestatori dell'omologazione mondiale L. Casarini -allora presidente italiano di Greenpeace- tra le sue giuste considerazioni aggiunse la possibilità di un modo di invertire la direzione del suddetto controllo..
H.C.: Il che significa trasparenza. Infatti, sebbene con una piccola inversione di controllo il cittadino è oggi, finalmente, a conoscenza di non poche nefandezze ospedaliere. Si conosce un modo per poter realizzare un'inversione come suggeriva Casarini?
I.G.: Qualche giorno fa la RAI ha intervistato una scrittrice inglese -paese di Orwell- che ha presentato il suo ultimo libro, che rivede e ribalta il messaggio del racconto "Barbablu" (personaggio che teneva molto alla sua privacy tanto che uccideva chi cercava di violarla). La scrittrice suggeriva che il modo in cui si può mantenere la propria privacy è quello di comportarsi nel modo più ordinario, nei gesti e nel vestirsi.
H.C.: Ma questo è quello che si vuole nel controllo stesso.
I.G.: Infatti. La scrittrice muove una critica contro i controlli sui cittadini ma interessa mantenere la sua privacy.
H.C.: Non credo che questo possa interessare al Casarini.
I.G.: Infatti. Un modo per invertire la "visione" da spioncino potrebbe provenire dall'intelligenza artificiale. Ad esempio il test di Turing. Il test richiede che tu, attraverso domande riesca a capire che chi ti risponde non è un mero programma da elaboratore elettronico; infatti in altre due stanze isolate vi sono altri due terminali, uno gestito da una persona e l'altro costituito solo dal programma dell'elaboratore elettronico.
H.C.: Insomma devi operare a scatola chiusa, mentre per chi ti riprende sei aperto, vivisezionato e mappato nei talloni d'Achille.
I.G.: E' panottico. Allo stesso modo del test di Turing devi inviare messaggi e comprendere se e quanto si risponde coerentemente.
H.C.: Non è facile.
I.G.: Del resto la privacy non finisce quando usciamo da casa perchè il più delle volte, non sentendoci direttamente osservati, ci si consente atteggiamenti più disinvolti altre volte si hanno comportamenti dislocati, cioè non direttamente consapevoli e tutto questo non potrebbe accadere in presenza di altre persone o se pensiamo che effettivamente ci stanno riprendendo da videocamere e va da sé non pensarci.
H.C.: Insomma, si suggerisce un garante della privacy affiancato al Presidente, di pari al Presidente?
I.G.: Sarebbe stato meglio giò a partire da vent'anni fa subito dopo la caduta del muro di Berlino.
H.C.: Comunque la trasparenza anche non così completa, dal basso verso l'alto, farebbe una "strage" di muri.
domenica 7 aprile 2013
Tanatocrazia Medico Ospedaliera
La "Terza età" è un termine ipocrita per riferirsi a ciò che è un peso per la società è -scrive L.M.Lombardi Satriani- un Terzo Mondo, a sé. Ed è proprio così, infatti il ricco e i paesi ricchi si sono arricchiti e si arricchiscono con i poveri e i paesi poveri: dare la possibilità ad un indiano povero di guadagnare 1.000 euro per asportargli un rene -anche 3.000 euro per prelevargli un occhio; l'anziano investito sulla strada e addirittura sulle strisce aumenta il numero dei risarciti dalle assicurazioni giustificando la domanda e il costo assicurativo, inoltre viene risarcito come da "rottame" e il più delle volte viene fatta passare una deformazione da trauma dell'incidente o una vera rottura come osteoporosi; dall'altra, dai cinquanta agli ottanta anni i vecchi vengono progressivamente fatti passare per incapaci nell' autovalutarsi abili alla guida -ma non un medico chirurgo, oltre la mezza età, quando opera- nonostante autisti esperti con l'obbligo di sempre più visite mediche e pesante prassi burocratica annuale, anche economicamente (rinnovo annuale della patente compreso). I vecchi sono i più intossicati dai farmaci e per loro vi è l'esperto medico, dei vecchietti, che interviene anche nell'eventuale Trattamento Sanitario Obbligatorio..."I vecchi subiscono le ingiurie degli anni" canta Guccini..sono stanchi di lottare e non possono mandare a fanculo chi specula sulla loro condizione. Scrive Lombardi Satriani sul potere dei tanatocrati, i medici, coè coloro a cui viene delegato il potere di vita e di morte sugli ammalati e alla conseguente espropriazione nei singoli della titolarità dei propri processi di malessere e malattia. "Gli ammalati vivono sempre meno la propria condizione di malessere e quindi il loro peculiare, individualissimo rapporto con la morte, proporzionalmente alloro essere vissuti sempre più dalla malattia, che li oggettualizza e li serializza; invece di agire, gli ammalati di fatto vengono agiti, anche se a fini meccanicamente "terapeutici"". La medicina ospedaliera gestisce la vita, lo "stile" di vita: gestisce la tua morte.
Nel video la parte finale del film "Milion dollar baby" dove chi "stacca la spina" non è un medico...In effetti è solo un attore..è solo in un film..Nella realtà sarebbero riusciti a svuotarla prima di qualche organo..una "morte a rate" dove i medici ospedalieri si sostituiscono ai vermi.
Rif. bibliog.: M.L.Lombardi Satriani: Nel Labirinto, Meltemi, Roma,1996
domenica 24 marzo 2013
Ospedali e Zootecnia: Lo squarcio.
I Nazisti si dichiaravano razza perfetta, ma ci si chiede: nascevano dallo squarcio ventrale del cesareo? Perchè in tal caso non era proprio così perfetta fin dall'inizio. All'inizio del primo video si vedono un ammasso di futuri appartenenti a suddetta razza posti ammassati dagli ospedalieri come i maiali in zootecnia che si vedono nel secondo video. Vi è però da dire che Nazisti o non Nazisti fino a quei tempi la maggior parte di donne partorivano perfettamente in casa e al naturale -per gemellare o singolo che fosse. Il parto cesareo seguirà poi gli sviluppi della tecnologia e l'applicazione delle tecniche del trattamento zootecnico all'uomo divenendo definitivamente la regola del partorire in ospedale.
domenica 10 marzo 2013
Primario Femminicida, Maria Montessori, Maria Grazia Scuccimarra. Il Pane fallico e la Mollica della Ragione
Un primario ospedaliero che pesta il figlio e che poi uccide la moglie non segue certamente il metodo Montessori. Dal secondo video si apprende quanto giochi l'entusiasmo in gioventù. Da ragazza la Montessori si entusiasmò della medicina e continuò fino alla specializzazione, poi, quando sbattè la testa sulla realtà delle infami istituzioni ospedaliere lo shock la fece ragionare e guardare i disgraziati e deficienti, lì internati, cercare anch'essi una ragione per non rivestire il ruolo a loro obbligatoriamente attribuito da fesse diagnosi ad hoc. Alla Montessori gli si accesse una piccola fiammella, prese quindi coscienza della deficienza medica: i deficienti non erano quei disgraziati ma coloro che li segregavano; preferì non continuare ad essere tale e abbandonò preferendo la pedagogia. Fu una scelta fortunata considerata la sua fama mondiale. Gli ospedali sono un'istituzione a fondamento patriarcale, indipendentemente da quel 59% di donne chirurgo che denunciano il mobbing a loro danno -vedi nostro post precedente o relativo sito internet- perchè per fare carriera devono conformarsi a ciò che richiede la regola di queste istituzioni che è quella patriarcale che definisce un "taglio e cucito" ben diverso da quello in cui le donne sono da sempre abili nell'eseguire. S'intende un taglio e cucito anche di mentalità. Ma, oltre all'esperienza della Montessori, un esempio sulla demenzialità, impartita anche per educazione, fallico-patriarcale, proviene da un ambito ben diverso, cioè attraverso il teatro di Maria Grazia Scuccimarra, che fotografò e recitò suddetta demenzialità anche nei gesti quotidiani preferendo, così, rappresentarne fin già dalle sue origini in "Verde Invidia" (1984-1985).
Il pane fallico e la mollica della ragione.
domenica 27 gennaio 2013
Origini del Mobbing Empatia e Stato Mortuario: Il VEGETARIANO Filippo NERI e la balordagine medico ospedaliera
Prospero Crivelli: Impossibilità di cure secondo i medici, ma si rimise sano dopo l’intervento del Neri.
Agostino Boncompagni (neonato): Affetto da gravissima broncopolmonite riuscì a risolverla in breve tempo con l’intervento (imposizione delle mani) del Neri.
Cesare Baronio: Guarito dal Neri nonostante gli fu già data l’estrema unzione.
Neri guarisce l’arcidiacono Barsum, in pericolo di morte in quanto non poteva più mangiare né tanto respirare.
Neri fa “ritornare in vita” dallo “stato trans-mortuario” il figlio del Principe Massimo, ormai refertato cadavere, sul letto di morte e a parlarci lucidamente per mezzora con stupore di tutti i presenti. Ma il caso ancor più eclatante fu quello dell’architetto G.Battista Guerra che, mentre stava costruendo una chiesa, cadde battendo la testa. I medici consigliarono un’operazione chirurgica mentre altri loro colleghi dichiaravano che non c’era più nulla da fare. Intervenne il Neri investendo il medico Angelo Vettori dandogli del balordo e il medico risentito si appellò al suo carisma di medico e sulla professionalità sovrana sui ciarlatani ed il Neri ribatté ripetendo che era un balordo. Al “ciarlatano” Neri bastò dell’olio di mandorla misto a trementina per rimettere al lavoro sano e robusto dopo qualche giorno il Guerra.
Ma vi fu anche la volta del Neri che, in condizioni tali da non poter fare più di tanta resistenza all’intervento medico voluto dai suoi confratelli, presi dal timor panico, sia perché svenuto o quasi o per il forte disturbo. In tutti i casi il Neri si riprese da solo, spontaneamente, sottolineando che l’unico male era la loro balorda presenza.
Ma il Neri fu perseguitato dai medici anche da sano sperimentando, così, da cavia, possiamo dire, il primo mobbing, ideato e applicato dal medico Teccosi il quale fu impiegato come amministratore della confraternita dove officiava il Neri. Teccosi vedeva di malocchio il Neri e fece sì da assumere due sacrestani predisposti al suo progetto di “mobbing”, vediamone alcuni esempi: gli impedivano di entrare in sacrestia, anche sbattendogli la porta in faccia; gli nascondevano oggetti per officiare alla messa, compresa la chiave del tabernacolo. Insomma, facevano sì che non gli accadesse nulla che andasse per il giusto verso in quanto l’obiettivo era quello di un attuale mobbing, cioè far uscire fuori di testa e mettere in cattiva luce se non far passare per pazzo o per far commettere un grave errore per far allontanare o licenziare o “giustificare” per un Trattamento Sanitario Obblgatorio (T.S.O.). Ma col Neri abbiamo anche una sorta di rimedio, estremo a questa nefandezza, in quanto egli non cadde nel tranello incassando pazientemente i colpi e il tempo volse a suo favore. Questo fu un primo esempio di come ancora oggi si possa, nei limiti del possibile, far fronte ad un mobbing.
Quello stato di, chiamiamolo più che “empatia” si estese dall’uomo all’animale sollevando ancor più la già straordinaria sensibilità del Neri che scelse di diventare Vegetariano.
Fonte bibliografica S.Filippo NERI di O.Cerri, ed. Villaggio del Fanciullo di Vergiate.
giovedì 3 gennaio 2013
Abolizione della vivisezione: Utopia? Aspetti della razionalità di laboratorio e passaggio alla cavia umana
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