martedì 8 dicembre 2020

Covid19:. Morire di paura.

 

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"Non abbiate paura".      E' questo un messaggio attendibile dell'apparizione di Fatima, confermata dal singolare, spettacolare, fenomeno naturale predetto, visto da decine di migliaia di persone -- tra cui anche scettici -- giunte da vari paesi.       Un messaggio che risuona ancora oggi in pieno periodo pandemico.  
Vi è molta gente che ha paura se non terrorizzata dai messaggi che provengono da quasi tutti i mezzi d'informazione e che quindi sono volti a questo insano fine.     Perché insano?      Ce lo dice il fondatore del primo istituto italiano di endocrinologia, N. Pende.   Egli scrisse già negli anni sessanta quanto segue: "Per il tifo e le malattie infettive il discorso è molto più difficile ma anche qui E' CERTO CHE LA PAURA DEL CONTAGIO DIMINUISCE SENSIBILMENTE LA CAPACITÀ DELL'ORGANISMO DI RESISTERE AD ESSO.  Ci fu un esperimento negli Stati Uniti l'anno scorso a proposito dell'influenza: si è potuto constatare che il timore d'ammalarsi provocava una specie di "disarmo" dell'organismo.  Cio' vuol dire in altre parole che attraverso il gioco di ancora misteriose reazioni neurovegetative le nostre cellule si comportano come l' uccello davanti al serpente che lo ipnotizza: perdono ogni forza e si lasciano supinamente aggredire".
 
Pende ci avverte di non lasciarci aggredire da messaggi che vogliono metterci paura su una malattia eesuo contagio perché sono proprio quelli che tendono ad abbassare le nostre difese, cioè proprio quelli che contribuiscono a farci ammalare.


                                                            Non abbiate timore


sabato 3 ottobre 2020

Logic 19: Kovid 19 ulteriore spinta verso il recinto internet smartphone


              
          Oggi la dittatura non è più esplicita, con dittatore evidente e oppressione dell' individuo diretta.   La politica del consenso ha trasformato la gabbia, la prigione concreta in quella virtuale attraverso "specchietti per allodole" (vedi "selfie") e "cavalli di Troia",  vale a dire contributi per acquistare un computer o smartphone per esservi poi relegati dentro  allo scopo di risolvere pratiche burocratiche, ricevere e vedere le proprie analisi cliniche, svolgere lezioni ed esami scolastici o universitari, acquistare tutto ciò che si vuole anche con veloce consegna domiciliare etc.  Vi è poi la contentezza di avere un orologio connesso ad internet, cioè un braccialetto elettronico in vece di microchip.  WhatsApp rilancia con l'obbligo dell' impronta digitale per connettersi.    Il tutto in concomitanza della ricerche delle neuroscienze che attraverso il software "brain  electrical oscilations signatures" (BEOS) possono far "leggere nel cervello" e così far giudicare, psico-diagnosticare o perfino condannare una persona, cosi come e accaduto in India ad una ragazza sospettata di omicidio e poi su tale indagine condannata e alla stessa stregua, con uso delle nanotecnologie, a Trieste nel 2009 ad un uomo sospettato di omicidio.  Se rilevano che un individuo ha particolari geni ad esempio il "MAO-A" e che dovrà operarsi gli si imporrà l'anestesia generale piuttosto che quella locale o periferica per motivi di sicurezza.    I "motivi di sicurezza" possono pretendere tutto anche vietare di tirare i coriandoli (per i festeggiamenti di laurea all'università).    Hai per caso una cisti cerebrale aracnoidea?  Allora sei un violento!  Hai per caso una fossetta occipitale mediana nel cranio?  Allora hai la deformità del delinquente!   Hai un tumore orbito frontale?  Sei diventato pedofilo!..e così via per altri aspetti.     Hai internet e smartphone? Allora sei nella tua gabbia e possono decidere per te.  Te ne accorgerai quando sarai in ospedale e non capirai perché ti obbligano a farti l'anestesia generale anche per facili operazioni che richiedono la locale o periferica.  Quando ti obbligheranno a farti i raggi-X ai polmoni se hai da 40 anni in su anche se con l'operazione ad un polso o al piede predisponendo proprio al tumore con gli stessi raggi-X, così come accaduto con le mammografie.     

domenica 23 agosto 2020

Covid19: Dalle mode taglio cucito chirurgiche alla creazione di virus


L' uomo Kovid19
Il Bau Bau

  Nel suo famoso libro "La storia di S.Michele' A. Munthe sottolinea la facilità con cui la medicina ricorreva alla chirurgia anche per un semplice disturbo intestinale.  Insomma, nei primi del Novecento ad essere preso di mira, per speculare in ambito medico-farmacologico, era l'intestino.    Poi, negli anni cinquanta milioni di persone erano tonsillectomizzate ed anche da sani per togliersi il pensiero. Tutto ciò dovuto all'ansia per il terrore in voga diffuso da chi ne voleva trarre profitti: la gente leggeva e sentiva dai media le stime del gran numero di tonsillectomizzati tra cui quelli che stavano rischiando la vita per soffocamento.        Invece negli anni sessanta lo stesso copione valeva per l'appendicite.  Chiunque avesse un dolore al basso ventre veniva sottoposto ad appendicectomia;. e poi che dire riguardo al fatto che l'appendice era un potenziale pericolo mortale che chiunque portava in grembo in quanto poteva esplodere in peritonite?  Cosicché milioni di persone si tolsero tale peso da dosso anche da sani!      Riguardo la moda dell'isterectomia e ovariectomia vi sono. stati scritti non pochi libri e nonostante tutto si continua a concepire l'utero come una pericolosa zavorra dopo la menopausa.  I rischi e i danni dell'operazione per asportare l'utero superano quelli di un eventuale tumore.  Chi ha approfondito la fisiologia dell'utero ci informa che l' utero non è zavorra in menopausa ma, di fatto, come sistema endocrino (produzione di betaendorfine e prostacicline) ha importantissime funzioni anche dopo l'età fertile.  Tutto ciò rende l'isterectomia non necessaria, per gravi patologie non in altro modo risolvibili, reato di lesioni personali gravissime --art.582 c.p. con le aggravanti, art.583 c.p. 2°comma --. Di questo ne abbiamo già altri post anche per la mammografia: .https://hospitalcrimes.blogspot.com/2012/06/vivisezione-ginofobia-prevenzione.html

Vedi anche:.  https://hospitalcrimes.blogspot.com/2011/08/carcerate-cavie-degli-ospedali-nel.html

   Attualmente, virus generati da laboratori genetico-vivisettori hanno dato modo di procedere in parallelo alle suddette "mode":. Si è già seguita la corrente AIDS-HIV, Jaob-Creutzfeldt, Ebola, Aviaria, SARS ed ora Kovid19.  Virus, guarda caso, sempre più ad hoc tra misure di sorveglianza sul cittadino e spese sanitarie --tra cui il  vaccino antinfluenzale obbligato, per distinguere il Kovid19.    Ricordiamo la tendenza ad applicare l'economia programmabile tratta da metodi e tecniche riduttivo-meccaniciste nel rendere l'umanità sempre più obbediente, vicina a bestie da zootecnia.

domenica 19 luglio 2020

La mutazione del "virus' ISIS in CORONAVIRUS-COVID19


 
    Il processo di mutazione da "virus" ISIS in covid19 completa il progetto di messa in sicurezza internazionale la massa ed il singolo individuo: dallo stato di polizia militare (stato di guerra ---dall"Afganistan di Bin Laden all'Iraq di Saddam Hussei fino al Kossovo di Milosevic e la Libia di Gheddafi) a quello di stato di dittatura di polizia sanitaria per epidemia.    Insomma, il covid19 è l'ultimo "bau-bau" per terrorizzare e mettere in riga con rigida obbedienza anche per i più immorali interessi economici:. economia programmabile simile zootecnica.   Il "bau-bau" ISIS è superato ora il terrorista penetra nei corpi ed ognuno può aver anche averlo inconsapevolmente ospitato ed essere diventato il bau-bau. Non è più sufficiente la perquisizione di gregge (dove, ad esempio, al raduno del 1° maggio o a Pasqua a S.Pietro, in cui  migliaia di persone venivano perquisite corporalmente una per una, dalle caviglie all'inguine e dalle ascelle alle natiche, da militari e forze dell'ordine) occorre penetrare ancor più nell'intimo per espellere il bau-bau esorcizzando col rito del vaccino di massa al fine che nessuno possa piu sospettare dell'altro.   
   E' da oltre un decennio che nei post del presente blog ci attendevamo uno stato di polizia sanitaria per epidemia ed ecco qui che dopo diversi tentativi un virus ad hoc viene in soccorso: l'immunizzazione è solo temporanea ed un eventuale vaccino va obbligato ogni anno per lo "sviluppo sostenibile" delle case farmaceutiche e un controllo a tappeto dei cittadini per la suddetta obbedienza e prevenire contestazioni.
    Ogni rimedio aldila' del riduzionismo meccanicistico fisico-bio-chimico delle industrie farmaceutiche sarà vietato.  Ricordiamo che grandi industrie farmaceutiche sostengono il consorzio governativo degli Stati Uniti quale l' ICBG che conduce ricerche in Messico per appropriarsi del sapere delle popolazioni indigene e delle loro erbe medicinali in modo da mettere le imprese americane in condizione di produrre nuovi farmaci, che naturalmente saranno brevettati (Solide 1-2/00) -- in, Guida al consumo critico, Editrice Missionaria Italiana--.   Insomma, carpiscono i segreti della guarigione agli Sciamani, dei popoli considerati sottosviluppati, per poi comprometterne la potenza curativa naturale del rimedio con qualche artefatto fisico-bio-chimico per brevettarlo e poi bandire gli stessi stregoni come ciarlatani. 

sabato 11 luglio 2020

SALK VS SABIN AL TEMPO DEL KOVID19


            C'e' chi terrorizzato implora il vaccino

E se la medicina avesse altri scopi?  Cosi' domandava 
H.Ruesch nel suo libro "La figlia dell'imperatrice":  esperti riportano che 98 milioni di americani vaccinati contro la poliomielite negli anni '50-'60 potrebbero sviluppare un tumore mortale al cervello a causa dell' inoculazione (in, weekly world news, Lantana, Florida, 28-5-1985).   Ricercatori del Medical Center, Università di Chicago riportarono che un virus aveva contaminato il vaccino anti-polio ed ora hanno trovato nuovo materiale genetico del virus in numerose vittime dei tumori al cervello. Il virus in questione è SV-40 che sta per "Simian Virus", cioe' il virus delle scimmie vivisezionte da Sabin e Tarro, nel National Cancer di Bethesda, Maryland, USA, per estrarlo da reni di scimmie.    
  Il Daily Mail, Londra, 28-6-1985, riporta la morte di due gemelli sani di 5 mesi poche ore dopo l' inoculazione del vaccino trivalente antitetano, difterite, pertosse, e già sottoposti al vaccino anti-polio.      
  La poliomielite appari' diffondersi enormemente attraverso indagini statistiche errate e\o falsificate, ad esempio nell'aggiungere al campione anche i casi sospetti e per tutto ciò che viene riportato attraverso blog e siti quali: "Attenzione al vaccino antinfluenzale" in, Gli amici di Beppe Grillo di Bologna, del 15-10-2009; 
1960-65, "anti-polio da reni di scimmia e AIDS", in, Leonisinasce.forumattivo.com. 
     Sabin fu, comunque, eticamente corretto nell'affermare, il 7-12-1985, che i vaccini antinfluenzali sono inutili e l'abuso di antibiotici pericoloso: "I dati ufficiali hanno dimostrato che le vaccinazioni su vasta scala intraprese negli Stati Uniti non sono riuscite ad ottenere alcuna significativa diminuzione della malattie contro le quali si supponeva dovessero procurare l'immunità".
  'Le scimmie verdi erano state usate per la prepaazione di vaccini, anche anti-polio. Non era mai successo niente prima della morte del 40% delle scimmie geneticamente vivisezionate al Centro dei primati di Davies in California nel 1969 e morirono di malattia simile all'AIDS.  Il virus pneumocystis carinii che portò all'AIDS si diffuse a partire dagli impiegati del Centro suddetto".
   "Il soldato semplice Nicole Berke aveva intenzione di entrare nel fabbricato (Reston Primate Qurantine Unit, gestito militarmente) e chiese quanto durasse l'operazione prevista.  Fu risposto il tempo di uccidere 450000 scimmie.   Le scimmie protestarono disperate fino ad impazzire.  Si doveva sottoporre ad eutanasia tutte le scimmie ospitate dell'edificio, e non fatevi commuovere, ricordate che morirebbero comunque.  Devono andarsene tutte, fino all'ultima , non pensate a questa operazione come a un'uccisione di massa.  Pensate invece che stiamo cercando di arrestare l'avanzata del virus.  Non giocate con le scimmie e, non voglio sentir ridere o scherzare dove ci sono gli animali. Sappiate che posso essere duro.  Il principio fondamentale della professione di veterinario: si è responsabili nei confronti degli animali e si è responsabili nei confronti della scienza.  Queste scimmie hanno dato la loro vita alla scienza non è colpa loro se il virus le ha attaccate.   Uno apriva la gabbia il sergente infilava il manico dello spazzolone, mentre la scimmia si dibatteva cercando di fuggire.   OK, c'è l'ho, non puo muoversi, s'infilava tra le sbarre l'asta con la siringa, mirando alla coscia dell'animale.  A quel punto esplodeva il panico, la scimmia strideva, kra!-kra! e l'ago affondava nella carne.   Intanto gli animali sopravvisuti si facevano sempre più inquieti.   La procedura era stendere la scimmia narcotizzata sul letto e legargli le zampe anteriori dietro la schiena...se l'ago non centrava bene il cuore erano guai seri...il veleno inondava la cavità toracica intorno al cuore, cosicché la scimmia cominciava a sussultare, a piegarsi su se stessa, quasi tentasse di divincolarsi".   
    UN VACCINO ANTI-AIDS SARA' PRONTO NEL 2014.  Cosi veniva riportato sul giornale "La Repubblica" del 4-9-2004: Giuseppe Pantaleo (Ospedale Universitario di Losanna) dichiara che un vaccino contro l'AIDS sarà disponibile entro il 2014.

  "Il terrorismo mediatico sull'influenza aviaria continua. Nessuno spiega quale potrebbe essere questo pericolo. Ovviamente è molto più proficuo lasciare tutto nel mistero: questo scatena la paura, e attraverso di essa si possono ottenere delle persone che molto docilmente si precipiteranno a farsi "macellare" dalla medicina di Stato.  Quindi prima di tutto facciamo un po' di chiarezza".  In, aerrepici.org/b17.htm, 29-11-2005.


  FONTI: .H.RUSCH, LA FIGLIA DELL'IMPERATRICE, STAMPA ALTERNATIVA.

  M.CRICHTON, PREDA (PREY), GARZANTI, 2006 (2002)
    

martedì 23 giugno 2020

Zootech: Covid19 record d'infetti nel più grande mattatoio




1300 contagiati nel più grande, e aberrante, luogo, il mattatoio, in questo caso della Germania.   Non poteva essere che luogo piu rappresentativo della patologica interazione degli umani a danno degli altri animali: "Perché li chiamiamo maiali se la bestia è l'uomo? --E.Canetti (Nobel per la letteratura).    Il sospetto cadde anche su Leone XIII il quale proibì l'innesto del vaiolo che intrugliava con le linfe delle bestie assieme a quelle umane: mentre i teologi discutevano se era lecito esporre direttamente ad una malattia o procurarla per evitarne una incerta e futura, nella Vienna del 1800 si aprirono le porte a tale vaccinazione, con la prima storica vaccinazione di gregge in una sua vicina cittadina.  Le vaccinazioni di quell'epoca non erano obbligatorie.  Si costituirono in seguito leghe contro le vaccinazioni obbligatorie, ad esempio, in Inghilterra --con la clausola di coscienza avanzata dai genitori--, in Svizzera, in Italia in cui la Lega Antivaccinista Italiana s'appello' per togliere l'obbligo (1913). Poi, nel 1990 la Francia aveva il record di 5 vaccinazioni obbligatorie seguita dall'Italia con 4 ma era l'unica che obbligava anche ad esibire il certificato di vaccinazione all'ingresso delle scuole e dei luoghi di lavoro.

    L'uomo è sempre più vicino, spinto verso le bestie in zootecnia.   Quanto segue è esemplare nel riconoscere quanto sia giusta la riflessione di Canetti:

  "Sterminato e' il foro Boario ora deserto non muto.  Sul Lungostura e' fermo un gigantesco doppio traino per bovini; ha tre piani e ciascuno e' diviso in due scomparti; e' pieno di vitellini come un alveare.  I manigoldi vogliono far passare i vitellini stivati nel piano piu basso del vagone trainato nel primo gabbione (dai piani alti come da abbaini dolcissimi occhi atterriti) e per costringere i riluttanti li sospingono con urli e schiaffi, li tirano per la coda, aumentando il panico.  I vitellini inciampano e cascano uno sopra l'altro, qualche pugno li rimette in piedi sulle gambine tenere, poi buoni calci li scaraventano dentro l'altro carro della morte.  Resta un solo vitellino spaventatissimo, una libellula impazzita attorno a una lampada, chiazzato di bianco e nero, era gia passato di là e torna indietro, solitaria renitenza del fato, l'uomo lo insegue carponi per la gabbia facendo urlacci ue! Oi! Bastardo vieni qui!  Lo tira per la coda lo stordisce di pugni in testa con tecnica da boxeur un sinistro un destro Pam Pam... Bastardo vai! --finalmente il vitellino e' tornato nel mucchio, e le canaglie lo piggiano lo piggiano sempre più per poter chiudere il carrozzone maledetto come una valigia troppo piena, e' fatto, la retata bovina puo partire per la sua Treblinka, per la sua Kolima'. Sara un viaggio breve" .  Guido Ceronetti; in "L'errore antropocentrico, a cura di Bruno Fedi e Maurizio Corsini,  con intervista a Dacia Maraini,. Mimesi/Eterotopie, Mi, 2019.

giovedì 18 giugno 2020

Covid19 e lo sviluppo sostenibile delle multinazionali biochimiche farmaceutiche -- 2° parte




     Da dove scappa fuori il coronavirus, covid19?..

   Nella precedente parte di questo post si poneva la questione se il covid19 rispondeva alle richieste della multinazionali biochimiche farmaceutiche nelle loro previsioni e progetti pe il loro sostenibile sviluppo economico.  In questa parte completiamo quanto pubblicato, sul  suddetto proposito, nel 2007:

  "I.P.Garnier, amministratore delegato di GlaxoSmithKline, ha confermato questa tesi rilevando che:
  il modello attuale è tale per cui ogni 10-12 anni le aziende esauriscono completamente il proprio business.  La prima risposta al problema, per molte aziende, è la fusione e questo garantisce un margine temporale in corrispondenza della scadenza dei brevetti, ma in futuro saranno necssari cambiamenti fondamentali.
  In particolare, l' attuale modello organizzativo delle imprese del settore farmaceutico appare non più sostenibile dal punto di vista economico in quanto incapace di muoversi nei tempi stretti richiesti dall' evoluzione della domanda di nuovi farmaci; la strategia tradizionale del settore di investire in modo significativo su alcune molecole per poi trasformarle in blockbuster (farmaco i cui ricavi superano il miliardo di dollari ogni anno) non sembra più essere sufficiente.
  Lo scenario definito nei prossimi decenni delinea anche altri possibili mutamenti:
 * Una possibile enfasi sugli effetti dei farmaci; la quantificazione dei risultati previsti/ottenuti grazie all' introduzione di un nuovo farmaco guiderà le decisioni riguardanti lo sviluppo di un prodotto, le strategie di prezzo e di rimborso, il grado di condivisione del rischio tra l'industria e il settore pubblico;
 * un uso piu intensivo delle nuove tecnologie per la R&S.  Le conoscenze di farmacogenetica e farmacogenomica per lo sviluppo di farmaci personalizzati hanno già prodotto riduzioni del ciclo di R&S e ulteriori sviluppi sul genoma umano garantiranno nuove opportunità;