lunedì 22 febbraio 2021

Covid 19:. Profitti e dittatura erano già previsti

 


    Riportiamo quanto già scritto in un precedente post riguardo n articolo sul quotidiano "La Repubblica", del 21 - ottobre 2001, per chiarire i propositi e/o progetti di cui si stanno decidendo linee per un'economia programmabile assieme al comportamento sociale, e di quanto si è andato a realizzare tutto cio che sta accadendo attualmente:

--  Si consiglia di andare direttamente nel sito 

https://www.repubblica.it/online/mondo/antracetre/rampini/rampini.html 

fino ai 3 asterischi *** e proseguire sul presente post.

Farmaci e difesa
i profitti della paura



Dall'inviato Federico Rampini
 

  FRANCISCO - Il professore russo Ken Alibek nell'Unione sovietica dirigeva il Biopreparat, il laboratorio segreto dove si costruì il più grande arsenale di armi batteriologiche del mondo. Ieri, invitato come esperto al Congresso di Washington, ha dichiarato alla Commissione per la sicurezza nazionale: "Il vero effetto dell'antrace non è la morte, è il panico". 

Il professor Alibek sa tutto della guerra biologica ma non del capitalismo. Tra gli effetti collaterali dell'antrace ce n'è anche un altro, che al Biopreparat non avevano previsto. E' il boom nei profitti dell'industria farmaceutica, e non solo quella. Più 44 per cento dall'attacco alle torri ad oggi: è il rialzo di Borsa che l'allarme bioterrorismo ha regalato alla Bayer che produce Cipro, l'antibiotico più usato contro il carbonchio.

L'industria dei medicinali non è l'unica miracolata da Osama Bin Laden. Anche se l'impatto generale del terrorismo sull'economia americana resta molto negativo - il governatore della banca centrale Alan Greenspan ora parla apertamente di "declino significativo" - ci sono settori che stanno trasformando l'angoscia collettiva per la sicurezza in un ottimo affare privato. E non si tratta di speculatori marginali come i venditori delle maschere a gas, ma di interi pezzi del capitalismo americano. Per alcuni è boom di utili, per altri l'occasione di saccheggiare il bilancio pubblico a caccia di aiuti: dall'industria biotecnologica della Silicon Valley alle compagnie aeree, dalle assicurazioni ai siderurgici, la lista dei profittatori si allunga.

Il fenomeno è così evidente da diventare caso politico. Charles Schumer, senatore democratico dello Stato di New York, è il primo a spezzare l'omertà sui profitti delle case farmaceutiche: "[ab]Deve intervenire d'urgenza il governo - protesta - le autorità sanitarie devono aumentare le riserve pubbliche di medicinali obbligando i produttori a venderli a prezzi calmierati". L'amministrazione Bush nicchia. 

Nonostante l'emergenza, esita ad attaccare un dogma a cui è molto legata: la tutela dei profitti privati sui brevetti dell'industria farmaceutica. Ma se in passato erano i paesi africani a lamentarsi per il prezzo esoso dei medicinali antiAids venduti dalle multinazionali Usa, oggi l'America vive un rovesciamento delle parti. In India, rivela Donald Mc Neil sul New York Times, un mese di terapia anticarbonchio a base di ciprofloxacin costa dieci dollari, negli Stati Uniti la stessa cura venduta col marchio Cipro di proprietà Bayer vale 350 dollari (740.000 lire). E se la singola pastiglia di Cipro in farmacia costa 4,67 dollari (diecimila lire), la stessa dose di pennicilina generica - che i medici considerano quasi altrettanto efficace contro l'antrace - costa 9 cents. Duecento lire.

Alla tedesca Bayer una settimana di allarmeantrace ha già fruttato mille miliardi di lire di vendite extra. Il Canada ha deciso che questo era intollerabile, e ha costretto la Bayer a vendere il Cipro a metà prezzo. Il bottino di guerra eccita gli appetiti delle maggiori concorrenti americane, come Pfizer e Bristol Myers Squibb, che accelerano la commercializzazione di antibiotici concorrenti del Cipro. Tranquilli, ce ne sarà per tutti. Dopo il carbonchio sta per aprirsi un altro business: Bush annuncia che vuole essere in 
grado di immunizzare l'intera popolazione americana contro il vaiolo, nel caso che...

Poiché la vaccinazione obbligatoria fu sospesa negli anni Sessanta con la scomparsa del vaiolo, le case farmaceutiche devono mobilitarsi per produrre a tambur battente 300 milioni di dosi di vaccino. Uno sforzo titanico, che sarà ben premiato. Bush ha già stanziato per il solo vaiolo 509 milioni di dollari.

E poi, prevenire è meglio che curare. Quindi ecco piovere dal cielo - cioè dal bilancio pubblico federale - 10 miliardi di dollari da spendere a tutto campo per attrezzare l'America ad una lunga guerra contro il bioterrorismo. Qualcuno questa guerra l'ha già vinta: nella Silicon Valley californiana le aziende di punta nell'industria biotecnologica sono al settimo cielo. La Cepheid di Sunnyvale è il caso più noto. Produce per il Pentagono apparecchi automatizzati che identificano rapidamente le aggressioni batteriologiche usando test del Dna. Le sue azioni in Borsa dall'11 settembre sono salite del 400 per cento. "Queste sono reazioni isteriche" commenta Rachel Leheny, analista dell'industria biotecnologica da Lehman Brothers. Lo stesso amministratore delegato della Cepheid, Thomas Gutshall, stenta a credere ai suoi occhi. "Forse il mercato sta un po' esagerando", è il suo understatement.
 
***

Queste proiezioni scatenano appetiti svariati. Due celebri enfants prodiges della New Economy, Larry Ellison di Oracle e Scott McNealy di Sun Microsystems, bussano alla porta di Bush con una proposta: l'America adotti un sistema di carta d'identità elettronica collegata a una grande banca dati informatica. Naturalmente con tecnologie vendute da Oracle e Sun. Commenta sarcastico l'economista Scott Herhold: "Ottima idea, non fermiamoci qui. Bisogna anche obbligare ogni americano a girare 24 ore su 24 con un cellulare Motorola acceso, in modo che l'Fbi possa seguirne i movimenti. Ogni utente di Internet dovrà registrarsi da Microsoft che leggerà le sue email. E nelle case ci vuole una videocamera in ogni stanza, collegata con le reti a fibre ottiche dellQueste
'AT&T. Per la Silicon Valley lo slogan è: salviamo dal terrorismo l'America e il Nasdaq".


  Oggi vi sono infatti le carte d'identità e tessere sanitarie elettroniche, smartphone con batterie non removibili (sempre accesi anche come localizzatori). Inoltre si sta pensando al passaporto sanitario per costringere alle vaccinazioni da virus realizzati per i suddetti propositi (n quanto rimangono sconosciute le loro origini, sorte proprio nel periodo giusto).

Nuovi casi di antrace
Bush: "E' al Qaeda"


Incubo antrace
morti due postini
 

DOSSIER/1
L'attacco
batteriologico
 

DOSSIER/2
La nuova guerra 

DALL'ARCHIVIO
di Repubblica.it
Nono caso di
carbonchio
 

Antrace, tracce
anche alla Camera


Farmaci e difesa
i profitti 
della paura
 

Carbonchio, un
caso al NYPost
 

Vaiolo, l'Oms rivede
direttive sul vaccino
 

L'antrace infetta
un postino del
New Jersey
 

Una taglia da 
un milione di
dollari
 

Gli allarmi
nel mondo

 

    

mercoledì 3 febbraio 2021

Pre-Covid: Quando i cinesi non facevano uso di ospedali


Riportiamo un precedente post di questo blog di 13 anni fa per ricordare ciò che fu la Cina:

  

venerdì 7 marzo 2008

Il Loto ed il Bitume


In un suo spettacolo, il noto personaggio di attualità B.Grillo si chiedeva come mai sia nei "Pronto Soccorso" che negli obitori degli ospedali italiani non vi è traccia di cinesi (ma anche di tibetani). Per una tale domanda Grillo si faceva rispondere e confermare dai "suoi" "amici" (ovvero suoi micro-virus da vaccinazione) medici ospedalieri http://it.youtube.com/watch?v=QL34zCJ3d8I.
Quindi è vero: cinesi e tibetani non fanno uso di ospedali. Dovremo proprio farcelo dire da loro?...Non sospettiamo nemmeno minimamente il motivo? Hanno riferito, in una conferenza, che al Tibet i cinesi danno scarsissimi servizi sanitari, e proprio in Tibet si chiedono ospedali... In effetti c'è motivo di crederlo. Quando un popolo invade barbaramente il territorio di un altro popolo, che, tra l'altro, non aveva arrecato alcun fastidio, e lo sottomette ai suoi usi e costumi spazzando via quasi tutti quelli di quest'ultimo ne costringe poi -come chiunque colonizzi- a necessità verso i loro servizi e prodotti; oltretutto riservati per tali utenti di serie B come scarti...Sappiamo, da Platone, quanto una persona sia disposta ad accettare se non reclamare anche cibo avvelenato piuttosto che morire di fame. Il Tibet, per millenni, ha avuto un suo equilibrio tra popolo e la natura circostante -nonostante le ripetute invasioni- riuscendo alla stessa stregua dell'Effetto-Loto a ripulirsi dai mali da solo; ma oggi, dopo la vile invasione, si è rotto tale magico equilibrio. Un equilibrio che forse è stato in parte ripristinato nei loro piccoli, autogestiti, villaggi-parco sparsi nel mondo.

Un Loto Blu per il Tibet Libero: corteo LUNEDI' 10 MARZO da Piazza Navona alle 17,30  

domenica 24 gennaio 2021

Da Bin Laden al Covid 19


 

       Rimane ancora non chiarita la causa che ha generato il virus Covid 19 ma già da molto tempo, soprattutto dopo il crollo del muro di Berlino, vi erano tentativi di instaurare un regime di stretta sorveglianza, controllo e regolazione delle masse e di ciascun individuo.  Le strategie per un tale scopo si sono diversificate negli anni.  Oggi non si può attribuire la causa della presente epidemia a Bin Laden attraverso laboratori biotech dell' ex Unione Sovietica, cosi come da quanto riportato dal settimanale "Gente", del 1-XI-2001, in cui si legge:   " Dopo l'antrace si teme che i terroristi possono usare il virus di un'altra terribile malattia" ... "Le autorità americane temono che i terroristi siano in possesso del virus del vaiolo" ... "Secondo il direttore dell'FBI, Robert Mueller si tratta di un piano di guerra ben preciso gia organizzato e preparato da molto tempo. Anzi, una delle piste seguite dagli investigatori americani porta addirittura in Italia, a Milano.  Qui una cellula dell'organizzazione guidata da Osama Bin Laden avrebbe trattato con emissari dela mafia russa per acquistare armi biologiche provenienti dai laboratori militari dell'Unione Sovietica" ... "Il problema è che non esistono cure per il vaiolo. L'unica soluzione efficace è la vaccinazione. Ma negli Stati Uniti e in altri paesi occidentali nessuno è più stato vaccinato dagli inizi degli anni settanta.  INOLTRE NON SI E' MAI POTUTO SPERIMENTARE SE LA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA FINO AGLI ANNI SETTANTA, E CHE QUINDI HANNO FATTO TUTTI COLORO CHE HANNO PIU DI TRENT''ANNI, SIA ANCORA EFFICACE" ... "Il ministro della Sanità Tommy Thompson ha annunciato di voler acquistare 300 milioni di dosi di vaccino antivaiolo quanto basta per poter vaccinare l'intera popolazione americana, per un costo complessivo di oltre 1000 miliardi di lire" ... "la medicina moderna ora ci rende vulnerabili al vaiolo prodotto artificialmente dall'uomo".

    Ed ora passiamo all'articolo del quotidiano La Repubblica, del 21 Ottobre 2001, dove si legge: ."https://www.repubblica.it/online/mondo/antracetre/rampini/rampini.html

Il Prof. Ken Alibek nell'Unione sovietica dirigeva il
 Biopreparat,
 il laboratorio segreto dove si costruì il più grande
 arsenale di
armi batteriologiche del mondo. Ieri, invitato come
 esperto
 al Congresso di Washington, ha dichiarato alla
 Commissione
 per la sicurezza nazionale: "Il vero effetto dell'antrace
non è la
 morte, è il panico". 

Il professor Alibek sa tutto della guerra biologica ma 
non del
 capitalismo. Tra gli effetti collaterali dell'antrace ce
n'è anche
 un altro, che al Biopreparat non avevano previsto.
 E' il boom
 nei profitti dell'industria farmaceutica, e non solo
quella.
 Più 44 per cento dall'attacco alle torri ad oggi:
è il rialzo
 di Borsa che l'allarme bioterrorismo ha regalto
 alla
 Bayer
che produce Cipro, l'antibiotico più usato contro il
 carbonchio.

L'industria dei medicinali non è l'unica miracolata da
Osama
 Bin Laden. Anche se l'impatto generale del terrorismo
sull'economia americana resta molto negativo - il
governatore

 della banca centrale Alan Greenspan ora parla
 apertamente

 di "declino significativo" - ci sono settori che stanno
 trasformando l'angoscia collettiva per la sicurezza i
n un
 ottimo affare privato. E non si tratta di speculatori
marginali
 come i venditori delle maschere a gas, ma di interi
 pezzi del
capitaliismo americano. Per alcuni è boom di utili,
 per altr
i l'occasione di saccheggiare il bilancio pubblico a
caccia di
 aiuti: dall'industria biotecnologica della Silicon
Valley alle
 compagnie aeree, dalle assicurazioni ai siderurgici,
la lista
dei profittatori si allunga.

Il fenomeno è così evidente da diventare caso
 politico.
. Charles Schumer, senatore democratico dello
 Stato
 di New York, è il primo a spezzare l'omertà
sui profitti
delle
 case farmaceutiche: "[ab]Deve intervenire
 d'urgenza il
governo - protesta - le autorità sanitarie devono
aumentare
le riserve pubbliche di medicinali obbligando
 i produttori
a venderli a prezzi calmierati". L'amministrazione
 Bush nicchia. 

Nonostante l'emergenza, esita ad attaccare un
 dogma a
 cui è molto legata: la tutela dei profitti privati
sui brevetti
 dell'industria farmaceutica. Ma se in passato erano
 i paesi
 africani a lamentarsi per il prezzo esoso dei
medicinali
antiAids venduti dalle multinazionali Usa, ogg
i l'America
 vive un rovesciamento delle parti. In India,
 rivela Donald
 Mc Neil sul New York Times, un mese di tera
pia
 anticarbonchio a base di ciprofloxacin costa
 dieci dollari,
 negli Stati Uniti la stessa cura venduta col
marchio Cipro
 di proprietà Bayer vale 350 dollari (740.000 lire). E
 se la
 singola pastiglia di Cipro in farmacia costa 4,67
 dollari
(diecimila lire), la stessa dose di pennicilina generic

 - che i medici considerano quasi altrettanto efficace
contro
 l'antrace - costa 9 cents. Duecento lire.

Alla tedesca Bayer una settimana di allarme antrace
 ha già
 fruttato mille miliardi di lire di vendite extra.
 Il Canada
 ha deciso che questo era intollerabile, e ha costretto la
 Bayer a vendere il Cipro a metà prezzo. Il bottino
 di guerra
 eccita gli appetiti delle maggiori concorrenti
americane,
come Pfizer e Bristol Myers Squibb, che accelerano la 

 commercializzazione di antibiotici concorrenti
del Cipro.
. Tranquilli, ce ne sarà per tutti. Dopo il carbonchio
sta per
aprirsi un altro business: Bush annuncia che vuole
 essere in 
grado di immunizzare l'intera popolazione
americana contro
il vaiolo, nel caso che...

Poiché la vaccinazione obbligatoria fu sospesa
negli anni
Sessanta con la scomparsa del vaiolo, le case
farmaceutiche
devono mobilitarsi per produrre a tambur
 battente 300
 milioni di dosi di vaccino. Uno sforzo titanico,
che sarà
ben premiato. Bush ha già stanziato per il solo
 vaiolo 509
 milioni di dollari.

E poi, prevenire è meglio che curare. Quindi
 ecco piovere
 dal cielo - cioè dal bilancio pubblico federale
 - 10 miliardi
di dollari da spendere a tutto campo per attrezzare
 l'America
 ad una lunga guerra contro il bioterrorismo.
Qualcuno questa
guerra l'ha già vinta: nella Silicon Valley
 californiana le
 aziende di punta nell'industria biotecnologica
sono al
 settimo cielo. La Cepheid di Sunnyvale è i
l caso più noto.  
Produce per il Pentagono apparecchi
automatizzati che
 identificano rapidamente le aggressioni
 batteriologiche
 usando test del Dna. Le sue azioni in Borsa
 dall'11
 settembre sono salite del 400 per cento.
 "Queste sono
reazioni isteriche" commenta Rachel Leheny,
 analista
 dell'industria biotecnologica da Lehman
Brothers.
Lo stesso amministratore delegato della
 Cepheid, Thomas
Gutshall, stenta a credere ai suoi occhi
. "Forse il mercato
 sta un po' esagerando", è il suo
 understatatement" ... 

Farmaci e difesa
i profitti della paura



Dall'inviato Federico Rampini
 

SAN FRANCISCO - 


L'America scopre che l'elenco dei possibilibersagli fiisici di attentati (senza contare i bersagli virtuali come le reti informatiche della pubblica amministrazione) è sconfinato. E terribilmente vulnerabile. Perché l'intera struttura economica e civile del paese non è stata progettata per resistere ad attacchi terroristici. Altro che i preparativi per fronteggiare i possibili blackout del Millennium Bug. Quanto può costare un rafforzamento generalizzato di tutte le barriere di sicurezza, di tutte le tecnologie protettive, di tutti i dispositivi di allarme per ogni obiettivo potenziale? Circola una stima sconvolgente. La fonte è la Commissione Bilancio del Congresso. Tenetevi forte: 1.500 miliardi di dollari di investimenti antiterrorismo, molti dei quali finanziati dallo Stato. Anche spalmati su tanti anni - perché questa sarà una guerra lunga - sono tre milioni di miliardi di lire. Se la stima dovesse rivelarsi attendibile, i paragoni con lo sforzo bellico sostenuto nei 40 anni della guerra fredda non sarebbero infondati.

Queste proiezioni scatenano appetiti svariati. Due celebri enfants prodiges della New Economy, Larry Ellison di Oracle e Scott McNealy di Sun Microsystems, bussano alla porta di Bush con una proposta: l'America adotti un sistema di carta d'identità elettronica collegata a una grande banca dati informatica. Naturalmente con tecnologie vendute da Oracle e Sun. Commenta sarcastico l'economista Scott Herhold: "Ottima idea, non fermiamoci qui. Bisogna anche obbligare ogni americano a girare 24 ore su 24 con un cellulare Motorola acceso, in modo che l'Fbi possa seguirne i movimenti. Ogni utente di Internet dovrà registrarsi da Microsoft che leggerà le sue email. E nelle case ci vuole una videocamera in ogni stanza, collegata con le reti a fibre ottiche".

a riportiamo l'indirizzo del sito di disinformazione.it: 
https://www.disinformazione.it/bioterrorismo.ht

Basato su un articolo di New Scientist ripreso da
M.  Dinucci, 11- Novembre-2003.

  Tutto questo percorso, assieme a quello di
 diversi post
del presente blog, è simile a  quello dell'attuale
Covid 19,
 solamente che manca Bin Laden.

domenica 27 dicembre 2020

Covid19: Fede e trasparenza




   "Vedete, finché ci sarà il controllo privato dell' economia non importano le forme di governo, perché i governi sono impotenti.  Si potranno avere partiti a cui la gente aderisce mobilitandosi per determinare una linea d'azione, ma alla politica questo avrà sempre un ruolo assolutamente marginale.  Il fatto è che il potere sta sempre altrove." -N. Chomsky: Capire il potere --

 "D. Baker  sosteneva che per eliminare il deficit degli USA occorreva sostituire l'inefficiente sistema sanitario privato con uno degli altri paesi industrializzati con costi dimezzati ma efficiente almeno come quello degli USA. Però le istituzioni finanziarie e l'industria farmaceutica sono troppo potenti per permettere che questa proposta venga presa in considerazione.    Inoltre, i costi della elezioni hanno subito un forte rialzo e i partiti attingono alle multinazionali e i deputati che portano fondi ai partiti occupano un posto di spicco nelle decisioni, essendo così servi del capitale privato'  -- Chomsky: "Chi sono i padroni del mondo --.

    La multinazionale farmaceutica Pfizer è tra le imprese che finanziano i partiti statunitensi.  Nel 2002 il suo finanziamento era di 3,2 milioni di dollari:. Il 20% al Partito Democratico e l' 80% al Partito Repubblicano.  La Pfizer fa parte dell' United States Council for International Business, che sostiene gli interessi della imprese di fronte ai politici americani ed europei.  Nel 2001 la Pfizer fu denunciata da trenta famiglie nigeriane per aver sperimentato sui loro figli senza la loro autorizzazione il  cui farmaco (Trovan)  ne risultò anche mortale per 11 bambini nonostante la Pfizer faccia vivisezione animale.  -- In "Guida al Consumo Critico", Editrice Missionaria Italiana.--

   C. Furberg rilevo che il diuretico Norvasc della Pfizer era più o meno altrettanto efficace ma molto piu costoso dei vecchi farmaci (in realtà era inferiore).    La Pfizer fece in modo da mantenere lo stato d'ignoranza sui risultati di Furberg tanto che riusci a deviare cardiologi di varie nazioni finanziando gli un giro turistico nello stesso periodo in cui Furberg avrebbe presentato i dati del suddetto farmaco ad un convegno scientifico a S.Francisco.  --- In "Farmaci che ammalano", R. Moynihan, A. Cassels --.

  Abbiamo visto sfilare il corteo del Gay Pride, con camion pieni di persone festanti attorniati da decine di migliaia di partecipanti. Al loro passaggio le chiese, per prudenza, chiudevano i portoni.  Ci siamo accorti che l' ultimo camion conteneva una sorpresa, era quello della Pfizer.  Ma i gay avranno fede nel vaccino?  Lo proveranno per primi? E i preti chiuderanno le porte anche al vaccino?  L'Ospedale "Bambin Gesù" gliele ha gia' aperte.

   Abbiamo considerato la Pfizer come esempio perché è attulmente la più citata dai media e non era stata considerata gia' in questo blog come le altre multinazionali farmaceutiche.

martedì 8 dicembre 2020

Covid19:. Morire di paura.

 

"
"Non abbiate paura".      E' questo un messaggio attendibile dell'apparizione di Fatima, confermata dal singolare, spettacolare, fenomeno naturale predetto, visto da decine di migliaia di persone -- tra cui anche scettici -- giunte da vari paesi.       Un messaggio che risuona ancora oggi in pieno periodo pandemico.  
Vi è molta gente che ha paura se non terrorizzata dai messaggi che provengono da quasi tutti i mezzi d'informazione e che quindi sono volti a questo insano fine.     Perché insano?      Ce lo dice il fondatore del primo istituto italiano di endocrinologia, N. Pende.   Egli scrisse già negli anni sessanta quanto segue: "Per il tifo e le malattie infettive il discorso è molto più difficile ma anche qui E' CERTO CHE LA PAURA DEL CONTAGIO DIMINUISCE SENSIBILMENTE LA CAPACITÀ DELL'ORGANISMO DI RESISTERE AD ESSO.  Ci fu un esperimento negli Stati Uniti l'anno scorso a proposito dell'influenza: si è potuto constatare che il timore d'ammalarsi provocava una specie di "disarmo" dell'organismo.  Cio' vuol dire in altre parole che attraverso il gioco di ancora misteriose reazioni neurovegetative le nostre cellule si comportano come l' uccello davanti al serpente che lo ipnotizza: perdono ogni forza e si lasciano supinamente aggredire".
 
Pende ci avverte di non lasciarci aggredire da messaggi che vogliono metterci paura su una malattia eesuo contagio perché sono proprio quelli che tendono ad abbassare le nostre difese, cioè proprio quelli che contribuiscono a farci ammalare.


                                                            Non abbiate timore


sabato 3 ottobre 2020

Logic 19: Kovid 19 ulteriore spinta verso il recinto internet smartphone


              
          Oggi la dittatura non è più esplicita, con dittatore evidente e oppressione dell' individuo diretta.   La politica del consenso ha trasformato la gabbia, la prigione concreta in quella virtuale attraverso "specchietti per allodole" (vedi "selfie") e "cavalli di Troia",  vale a dire contributi per acquistare un computer o smartphone per esservi poi relegati dentro  allo scopo di risolvere pratiche burocratiche, ricevere e vedere le proprie analisi cliniche, svolgere lezioni ed esami scolastici o universitari, acquistare tutto ciò che si vuole anche con veloce consegna domiciliare etc.  Vi è poi la contentezza di avere un orologio connesso ad internet, cioè un braccialetto elettronico in vece di microchip.  WhatsApp rilancia con l'obbligo dell' impronta digitale per connettersi.    Il tutto in concomitanza della ricerche delle neuroscienze che attraverso il software "brain  electrical oscilations signatures" (BEOS) possono far "leggere nel cervello" e così far giudicare, psico-diagnosticare o perfino condannare una persona, cosi come e accaduto in India ad una ragazza sospettata di omicidio e poi su tale indagine condannata e alla stessa stregua, con uso delle nanotecnologie, a Trieste nel 2009 ad un uomo sospettato di omicidio.  Se rilevano che un individuo ha particolari geni ad esempio il "MAO-A" e che dovrà operarsi gli si imporrà l'anestesia generale piuttosto che quella locale o periferica per motivi di sicurezza.    I "motivi di sicurezza" possono pretendere tutto anche vietare di tirare i coriandoli (per i festeggiamenti di laurea all'università).    Hai per caso una cisti cerebrale aracnoidea?  Allora sei un violento!  Hai per caso una fossetta occipitale mediana nel cranio?  Allora hai la deformità del delinquente!   Hai un tumore orbito frontale?  Sei diventato pedofilo!..e così via per altri aspetti.     Hai internet e smartphone? Allora sei nella tua gabbia e possono decidere per te.  Te ne accorgerai quando sarai in ospedale e non capirai perché ti obbligano a farti l'anestesia generale anche per facili operazioni che richiedono la locale o periferica.  Quando ti obbligheranno a farti i raggi-X ai polmoni se hai da 40 anni in su anche se con l'operazione ad un polso o al piede predisponendo proprio al tumore con gli stessi raggi-X, così come accaduto con le mammografie.     

domenica 23 agosto 2020

Covid19: Dalle mode taglio cucito chirurgiche alla creazione di virus


L' uomo Kovid19
Il Bau Bau

  Nel suo famoso libro "La storia di S.Michele' A. Munthe sottolinea la facilità con cui la medicina ricorreva alla chirurgia anche per un semplice disturbo intestinale.  Insomma, nei primi del Novecento ad essere preso di mira, per speculare in ambito medico-farmacologico, era l'intestino.    Poi, negli anni cinquanta milioni di persone erano tonsillectomizzate ed anche da sani per togliersi il pensiero. Tutto ciò dovuto all'ansia per il terrore in voga diffuso da chi ne voleva trarre profitti: la gente leggeva e sentiva dai media le stime del gran numero di tonsillectomizzati tra cui quelli che stavano rischiando la vita per soffocamento.        Invece negli anni sessanta lo stesso copione valeva per l'appendicite.  Chiunque avesse un dolore al basso ventre veniva sottoposto ad appendicectomia;. e poi che dire riguardo al fatto che l'appendice era un potenziale pericolo mortale che chiunque portava in grembo in quanto poteva esplodere in peritonite?  Cosicché milioni di persone si tolsero tale peso da dosso anche da sani!      Riguardo la moda dell'isterectomia e ovariectomia vi sono. stati scritti non pochi libri e nonostante tutto si continua a concepire l'utero come una pericolosa zavorra dopo la menopausa.  I rischi e i danni dell'operazione per asportare l'utero superano quelli di un eventuale tumore.  Chi ha approfondito la fisiologia dell'utero ci informa che l' utero non è zavorra in menopausa ma, di fatto, come sistema endocrino (produzione di betaendorfine e prostacicline) ha importantissime funzioni anche dopo l'età fertile.  Tutto ciò rende l'isterectomia non necessaria, per gravi patologie non in altro modo risolvibili, reato di lesioni personali gravissime --art.582 c.p. con le aggravanti, art.583 c.p. 2°comma --. Di questo ne abbiamo già altri post anche per la mammografia: .https://hospitalcrimes.blogspot.com/2012/06/vivisezione-ginofobia-prevenzione.html

Vedi anche:.  https://hospitalcrimes.blogspot.com/2011/08/carcerate-cavie-degli-ospedali-nel.html

   Attualmente, virus generati da laboratori genetico-vivisettori hanno dato modo di procedere in parallelo alle suddette "mode":. Si è già seguita la corrente AIDS-HIV, Jaob-Creutzfeldt, Ebola, Aviaria, SARS ed ora Kovid19.  Virus, guarda caso, sempre più ad hoc tra misure di sorveglianza sul cittadino e spese sanitarie --tra cui il  vaccino antinfluenzale obbligato, per distinguere il Kovid19.    Ricordiamo la tendenza ad applicare l'economia programmabile tratta da metodi e tecniche riduttivo-meccaniciste nel rendere l'umanità sempre più obbediente, vicina a bestie da zootecnia.