Di nuovo alla carica la Croce Rossa -o primi medici senza frontiere- per il censimento e obbligo del.."passaporto sanitario". Questa volta hanno le prove del reato: la refurtiva al campo nomadi al Casilino 900. La refurtiva consta: di scarti di pezzi di computer (gli stessi che non sappiamo smaltire e "regaliamo" al Terzo mondo); Avanzi di magazzino, quali coperte e lenzuola ancora imballati; cianfrusaglie cinesi, dette anche cineserie (spesso di fabbricazione partenopea); motorini con numero di telaio cancellato (sono quelli che troviamo per strada abbandonati dai proprietari che cancellano il numero di telaio per non farsi identificare e non pagare la demolizione); una coppia di "gruppi elettrogeni" (cioè accumulatori o batterie) mai usati, sicuramente di vecchia generazione; e altre paccottiglie. Le forze dell'ordine hanno scambiato una discarica per una refurtiva pretendendo così l'autorizzazione a procedere, con più impeto, alla Croce Rossa.Sembra sia stato trovato anche del filo elettrico sottratto alla linea elettrica pubblica (con conseguente breve interruzione di corrente) al giusto fine di realizzare pentole e altri utili arnesi...ma quanto costa il rame? Qualche euro per un quintale. Non era enormemente meno dispendioso forniglierlo piuttosto che spendere tutto i l tempo e denaro per le "grandi manovre"?
