venerdì 14 agosto 2009

Maestro assassinato dal Trattamento Sanitario Obbligatorio Ospedaliero

Dieci anni fa una mastra delle elementari avrebbe dovuto essere costretta al Trattamento Sanitario Obbligatorio ospedaliero ma il poliziotto della municipale -corpo delegato a prelevare chi deve sotoporsi a T.S.O.- si rifiutò di consegnarla in ospedale e fu arrestato dai carabinieri. Ne seguì un diverbio tra i carabinieri e il poliziotto fino a che non lo chiusero nella cella provvisoria della caserma. Il maresciallo dei carabinieri lo trasferì nel giorno stesso -per evitare eventuali ritorsioni in seguito al diverbio- nella città dove si sarebbe dovuto svolgere il processo. Durante il trsferimento l'elicottero precipitò e morirono i carabinieri di scorta e il poliziotto stesso. Oggi, a distanza di dieci anni veniamo disgustati dalla tortura e assassinio, di un maestro elementare e anarchico, attraverso il Trattamento Sanitario Obbligatorio nell'ospedale S.Luca, di Vallo della Lucania. Tutto ciò conferma in valore la scelta di obiezione di coscienza di quell'uomo, che in veste di poliziotto municipale, pur sapendo le gravissime conseguenza del suo rifiuto e della ribellione alle imposizioni dei carabinieri ad eseguire il sequestro della maestra, si distingueva da qualsiasi altro "robottino" -privo di coscienza- e disubidiva al potere per difendere un debole rimettendoci il lavoro, andando in carcere fino alla morte.

sabato 25 luglio 2009

Febbre suina: quarantena e cavie -applicando la dittatura medico-epidemica


Tra le massime che dal'antichità fino ad oggi si sono rivelate, sopratutto ai nostri giorni, vere vi è quella che, in sostanza, dice che tutto quello che viene fatto agli animali poi viene fatto agli umani. E' questo il caso di tutto ciò che accade in zootecnia e nei laboratori vivisettori. Agli animali posti in stretta contenzione zootecnica vengono somministrati farmaci -sopratutto antibiotici, per evitare le infezioni dovute al trattamento di velocizzazione delle loro funzioni fisiologico-produttive (latte, uova e ingrassamento, per pesare di più o avere più carne)- e di applicate modificazioni genetiche e altre tecniche, tanto che un animale non riuscirebbe a vivere che per poco tempo -ad esempio, la vita media di una mucca in zootecnia è circa di due anni- e viene mattato di lì a breve. La zootecnia è causa di epidemie, quali, ad esempio, Mucca Pazza, S.A.R.S., Aviaria, Febbre Suina. Come è ben noto, non è possibile realizzare vaccini per queste epidemie tanto micidiali quanto a "immediato" decadimento. Ci si chiede come mai si è applicata la massima allerta per stato di epidemia per la Febbre Suina quando attualmente sta affievolendosi. Probabilmente si teme che con l'arrivo delle stagioni fredde venga a potenziarsi. Lo stato di epidemia dà piena disponibilità di gestire la popolazione alle direttive medico-sanitarie. A differenza delle dittature politiche qualsiasi azione viene tutt'altro che contestata. Ne consegue che a trarre vantaggi dalle epidemie è la medicina diagnostica e di ricerca che può disporre appieno delle tecniche sperimentali sul malcapitato, divenuto pari alla più sperimentata cavia da laboratorio. Lo stato di epidemia mette a tacere tutte le contestazioni finora denunciate dalla critica sui pazienti-cavie -tra l'altro a cui non viene reso noto tale loro ruolo-, negli ospedali europei:
"Il problema dei pazienti-cavia riguarda tutti i paesi avanzati del mondo...particolarmente l'Italia. Ogni anno nel nostro Paese vengono concesse una cinquantina di autorizzazioni ministeriali per la cosiddetta "sperimentazione allargata" di nuove sostanze medicinali. Questo significa che ogni anno 8-10.000 ammalati, regolarmente ricoverati nei maggiori ospedali dell'Italia, sono trattati con pillole, sciroppi, iniezioni non ancora in commercio, allo scopo di conoscere i benefici e i rischi che ne derivano" -In L.Makowski, "Cavie Umane", L.A.N., 1987.
Attualmente sono sotto quarantena per la cosiddetta Nuova Influenza -Febbra Suina- 17 italiani turisti a Parigi. Non si conoscono vaccini per questa influenza, l'unica cosa certa è che si stanno spendendo enormi somme per "vaccinare" -vaccino test- intere popolazioni e che la causa di tutte le moderne epidemie sono le industrie zootecniche, che oltre i macellai arricchiscono così anche i medici.

domenica 21 giugno 2009

Welby Englaro Crisafulli o del Coraggio socratico









Di fronte a situazioni estreme si perde il senso della visione e si guarda superficialmente o si nasconde la testa come gli struzzi. Questo atteggiamento separa i giudizi ed i fatti tra loro. Welby, Englaro e Crisafulli non sono separati, hanno un denominatore comune: Il coraggio di continuare a vivere; il coraggio di mettere fine. Da una parte i sostenitori della vita, di Crisafulli; dall'altra quelli di Welby e di Englaro padre. Da una parte i medici che sentenziano la "morte clinica" di Crisafulli -anche nell'eventualità asportargli qualche organo- ma i parenti, nonostante il suddetto verdetto di ospedali d'eccellenza (anche stranieri), lo sentono vivo, non possono lasciare di farlo tagliare a pezzi; continueranno da soli con le loro modeste possibilità economiche finchè il loro intuito o sensazione li ricompenserà. Anche Englaro padre avrà sentito qualcosa per la figlia, non si possono prendere simili decisioni se non si è veramente certi. Per Welby non ci sono stati dubbi sulla sua personale scelta. Possiamo dire che questi tre momenti sono stati orientati: chi dal futuro (Crisafulli), chi dal passato (Englaro) e chi dal presente (Welby). Il coraggio assieme al ruolo passato-presente-futuro sono i temi principali di un capitolo della quinta tetralogia socratico-platonica: "Il coraggio è scienza?". Vediamo alcuni punti più significativi per questo contesto.


L.- "...Nelle malattie non sono i medici quelli che conoscono i pericoli? O ti sembra che siano i coraggiosi a saperli? O chiami coraggiosi i medici?


N:-"Assolutamente no"..."Sarebbe a dire che egli crede (rivolta a Socrate) che i medici sappiano, a proposito degli ammalati, qualche cosa in più del distinguere ciò ch'è sano e ciò che non lo è. Invece conoscono proprio solo questo; se per caso per qualcuno l'essere sano fosse motivo di timore maggiore che l'essere malato, tu credi che i medici lo saprebbero? o non pensi che per molti sarebbe meglio non riprendersi dalla malattia, piuttosto che riaversi? Dimmi infatti: credi che per tutti sia meglio vivere o che per molti sia preferibile morire?


L:-"Ne sono anch'io convinto".


N:-"E quelli per cui il morire rappresenterebbe un vantaggio, tu credi temano la stessa cosa di quelli che invece hanno interese a vivere?"


L:-"No". N:-"Tu però sei disposto a riconoscere la capacità di sapere ciò ai medici e a tutti gli altri artigiani tranne a chi veramente sa ciò che si deve temere e ciò che non si deve temere e che io chiamo coraggioso?"... L:-"Io capisco che lui (rivolto a Socrate) chiama coraggiosi gli indovini. (Sapere se è preferibile morire o vivere)"


.....S:-"Dimmi allora...: affermi che il coraggio è scienza delle cose da temere e di quelle da osare?"..."Delle cose per cui esiste scienza, non c'è ne una riguardo al passato, per sapere come si è svolto, una per il presente, per conoscere come esso si attua, ed un'altra riguardo al futuro per intuire il modo migliore in cui si può realizzare e si realizzerà ciò che ancora non è avvenuto, ma che essa è unica. Ad esempio, per quanto riguarda la salute, non esiste che la medicina che, sola, indaga quanto avviene, è avvenuto, avverra..."


Risulta evidente che ai medici non deve venire delegata alcuna decisione in merito a ciò che è vita e ciò che è morte e nemmeno il monopolio sull'esecuzione dell'eutanasia (di morti per sanità medica ce ne sono fin troppi), che può essere decisa solo nei casi di tipo Welby, dove si avrà anche la libertà di scelta di chi attui un tale compito (sempre che questi accetti e sia preparato) anche se la soluzione da preferire, non violenta, è quella attuata con successo dai maestri yoga nell'astenersi dal cibo.

domenica 31 maggio 2009

Daniela Lobo -Danielle Frappier: l'attimo di un sogno




Nata a Montreal, Danielle tra le altre arti abbraccia la cultura gitano-flamenca nel 1979 e ne diviene presto brava danzatrice e insegnante finchè, nel 1988, a soli trent'anni, in attesa del suo secondo figlio, viene stroncata la sua vita, uccisa da una banale operazione chirurgica

-Informazioni e immagini tratte dalla rivista d'arte "Night-Italia".

martedì 26 maggio 2009

Quarantena ospedaliera Febbre Suina: Nomadi 2 Sedentari 0


Suini Soldi e Sanità
Altra sconfitta per chi voleva inquadrare i nomadi al proprio stile di vita sedentario. Anche stavolta la natura ha pareggiato i conti contro chi la viola: al posto degli immigrati disperati saranno invece visti appestati i turisti o tutti coloro che arrivano dagli USA e così fatti oggetto di visite mediche e messi in quarantena ospedaliera; al contrario di quanto si voleva dai nomadi costringendoli a diventare scolaretti con anche il "vantaggio" di essere vaccinati saranno invece gli studenti ad abbandonare le scuole e ad essere messi in quarantena ospedaliera o agli "arresti sanitari" domestici senza alcuna speranza per una vaccinazione per questa e tutte le nuove epidemie da zootecnia. Il confronto nomadi-sedentari prosegue con gli "autogol" di quest'ultimi, costretti in quarantena ospedaliera o "fermo-medico sanitario domiciliare".

mercoledì 15 aprile 2009

Moderno ospedale dell'Aquila: Nomadi 1 Sedentari 0


Il moderno ospedale dell'Aquila messo KO dalle prime scosse di terremoto sottolinea la necessità di mettere sotto controllo tali infami istituzioni anche ancor prima della loro costruzione -voluta più che altro per interessi economici e di panottico-. Inoltre, tutto ciò, mette in guardia anche riguardo a tutti gli altri ospedali moderni che, alla stessa stregua di quello dell'Aquila, venivano fatti vanto dalle corporazioni medico-ospedaliere -vedi il precedente post "The dreams of the monters" del 28 Aprile 2008"-, quale ad esempio il mega ospedale di Mestre -promosso da illustri medici primari- per non parlare dell'ospedale policlinico dell'Università di Tor vergata, di Roma, la cui realizzazione fu contestata da molti professori i quali avrebbero preferito la realizzazione di "dipartimenti universitari" molto più economici ed efficienti piuttosto che mostri di cemento e di burocrazia...ma l'idea degli enormi interessi economici in gioco anche per la costruzione del mega ospedale universitario sovrastava quella delle esigenze di efficienza e sviluppo culturale piuttosto che di "doppioni, brutta copia".
Mentre a Roma ed in altre città il popolo sedentario stava accorpando il popolo nomade, obbligandolo a burocrazie anagrafiche e alle imposizioni delle sue istituzioni, all'Aquila il terremoto pareggiava i conti realizzando un grande campo "nomadi" e mettendo in ginocchio con estrema e sospetta facilità ospedali e scuole, tanto che gli sfollati verso altre città (vedi ad esempioVasto) furono accolti criticamente come veri e propri nomadi con anche tanto di aiuti in scarti alimentari (vedi quanto riportato dai media di due giorni fa) -oltretutto avariati, scaduti; da cassonetto- obbligando ad aumentare il costo delle spese spostando il ricovero degli sfollati nei lussuosi alberghi di quelle città. E' indubbio che la natura aiuti e sani chi gli è più vicino.

domenica 29 marzo 2009

Trapianti connection


A circa una settimana dall'annuncio della promessa della realizzazione di un sangue artificiale, da laboratorio, Singapore legalizza il traffico di organi di umani viventi. Il sangue artificiale sarà applicato agli uomini fra 3 anni e sostituirà quello organico per le trasfusioni. E' questa una promessa allettante per i poveri che dovessero sacrificare, ad esempio, un rene per ricavarne al massimo 5.000 euro, affinchè venga trapiantato nei facoltosi bisognosi; una sorta di mercato di pezzi di ricambio dove, come al solito, chi è più in salute, cioè il pezzo di ricambio meno rovinato -quindi il meno povero- viene valutato dalla medicina legale ad euro superiore rispetto a chi è "Euro Zero". Si può considerare un componente fisiologico alla stregua di un oggetto o sorta di "capitale" da investimento? Se nasciamo con due reni è perchè ne sono necessari due; il secondo non è un rene di scorta, e questo significa che facendo supportare tutto il carico dell'intero processo fisiologico del corpo su di un solo rene si ha poi propensione alla disfunzione renale che conduce alla dialisi. Questo significa che i medici non solo guadagnano sul traffico d'organi ma anche sull'eventuale facile domanda di almeno una delle controindicazioni del trapianto quale, appunto, il ricorso alla dialisi. La medicina guadagna così in una sorta di stato stazionario tra la vita e la morte rendendo persone potenzialmente malate. La promessa del sangue artificiale non tiene conto che il sangue è un "plasma". Che cosa si intende in Fisica per "plasma"? -si intende un liquido elettrizzato. Che cosa comporta il termine elettrizzato? -che vi è implicata anche la componente magnetica. Com'è tale componente magnetica: statica o dinamica? - dinamica, quindi complessa. Insomma un elettromagnetismo dinamico complesso. E che cosa implica tutto ciò? Che vengono tirati in gioco i campi e le polarità vettoriali. Quindi il sistema dipende strettamente dall'ambiente in cui viene introdotto e ciò ne influenza la dinamica in quanto si tende a mantenere le condizioni iniziali in un ambiente che però ne esige via via altre. Tutto ciò comporta la prevedibilità del sistema? No perchè si entra nella complessità che genera la non linearità e per far ottenere quanto da noi previsto occorre meccanizzare il sistema. Che significa? -Isolare il sistema il più possibile dalle altre parti dell'organismo chimicamente o meccanicamente fino a renderlo macchina -clock-; questo è ciò che accade agli animali nel laboratorio vivisettorio, dove si plasmano per questa sorta di "trucco" tutti i processi che ci si aspetta.. anche i finanziamenti. In-"somma" gli animali non sono più tali ma solo in funzione del pezzo o funzione fisiologica considerata; è come se tagliassimo fuori tali funzione per studiarli separatamente...Conclusioni? La ricerca è fine a se stessa. Ma, oltre tutto il sangue non è realmente sintetico; il il termine "sintetico" è sbagliato! Non è niente di diverso da quello finora sperimentato: Il sangue deriva da quello degli embrioni e vengono implicate le cellule staminali. Ne consegue che è una sorta di "trapianto", e non proprio di "innesto", di cellule che dallo stato embrionale sono "eccitate" a divenire adulte e per così adempiere alla loro funzione. Quindi il trucco sta nel termine adoperato. Funzionerà? Funzionera come hanno "funzionato" tutti gli innumerevoli esperimenti biomedici genetici che avrebbero dovuto risolvere i problemi che si sperava, appunto, risolvere.